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Catanzaro, archiviato gennaio si riparte dal Ceravolo

Scritto da Redazione

Un punto in quattro gare: contro la Reggiana serve una svolta immediata

Gennaio da dimenticare

Quattro partite, un solo punto. È questo il magro bottino del Catanzaro nel mese di gennaio, un ruolino di marcia che fotografa un periodo complicato e che difficilmente resterà tra i ricordi più felici della stagione giallorossa.

Mercato archiviato, ora testa al campionato

Con la chiusura del mercato invernale, fatta eccezione per alcune operazioni di contorno che in Via Gioacchino da Fiore si spera vengano definite a breve, è tempo di concentrarsi esclusivamente sul campo. In uscita restano le situazioni legate a Oudin e Seha: per il primo è ancora aperta la pista cinese, mentre per il secondo si attende l’ok dell’entourage per un trasferimento temporaneo nel campionato maltese, nella stessa squadra da cui è arrivato Koffi.

A prescindere da queste situazioni, il Catanzaro deve ora riprendere la marcia in campionato, a partire dalla sfida contro la Reggiana, in programma sabato alle ore 15 allo stadio “Nicola Ceravolo”.

Una rosa più snella per la volata salvezza

A disposizione di Aquilani c’è ora una rosa snellita e arricchita dagli ultimi innesti. Tra questi l’ultimo arrivato,  l’ivoriano Koffi, che dopo le visite mediche di rito si aggregherà oggi al gruppo. Sarà su questo organico che il tecnico lavorerà nella parte restante della stagione, con l’obiettivo di raggiungere il prima possibile la quota salvezza.

Verso la Reggiana: abbondanza di scelte

In vista della gara contro i granata guidati dall’ex Dionigi, la cui panchina resta in bilico (l’altro ex Caserta potrebbe essere un eventuale sostituto), Aquilani dovrebbe avere ampia scelta.

Dall’infermeria non arrivano segnali di allarme e nessun giocatore è stato fermato dal Giudice Sportivo. Restano in diffida Pittarello e Cassandro, entrambi a quota quattro ammonizioni.

Lavoro a Giovino e possibili scelte tattiche

La squadra prosegue la preparazione al Centro Sportivo di Giovino, dove Aquilani sta lavorando per plasmare l’undici iniziale da opporre alla Reggiana. In difesa si può contare oltre a Verrengia e Bashi, anche sul nuovo arrivato Fellipe Jack, anche se difficilmente si andrà a toccare il trio Antonini-Cassandro-Brighenti.

Dalla mediana in su, invece, le soluzioni non mancano. Con un Liberali in forte crescita, un Cisse più volte decisivo in stagione, un Pompetti tornato protagonista e lo stesso Di Francesco, le opzioni aumentano. A queste si aggiunge Koffi, che amplia il ventaglio offensivo insieme a Iemmello e a Pittarello,  migliore in campo  nella gara di Bolzano contro il Südtirol.

Il caso Cisse e il ruolo dell’ambiente

Per Cisse è evidente come la pressione dell’ultima settimana di mercato abbia inciso dal punto di vista mentale. Toccherà ora a società, staff e tifosi accompagnarlo e sostenerlo, stimolandolo a rendere al meglio e a dimostrare il proprio valore. Il pubblico del Ceravolo potrà avere un ruolo chiave, sostenendolo senza illusioni ma con la consapevolezza che solo attraverso buone prestazioni potrà ambire a una carriera importante.

Il suo futuro è già segnato e avrà tinte rossonere, ma non sarebbe la prima volta (vista la sua giovane età) che un club decide di lasciar crescere ancora un giovane in un contesto dove ha già dimostrato di saper fare bene.

La Reggiana: assenze e nuovi volti

La Reggiana raggiungerà la Calabria nel pomeriggio di venerdì. Dionigi dovrà fare a meno dello squalificato Portanova, ma potrà contare sui rinforzi arrivati a gennaio: i difensori Lusuardi e Vicari, l’attaccante Fumagalli e i centrocampisti Paz, Bozhanaj e Belardinelli, oltre al portiere ex Cosenza Micai, anche se nelle ultime gare il titolare è stato Seculin.

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