Domenica al Ceravolo: sfida d’alta classifica
Dopo la splendida vittoria in trasferta, il Catanzaro tornerà al lavoro da martedì. A causa degli interventi sul manto erboso del Centro Sportivo di Giovino, la squadra si allenerà a San Floro con un obiettivo chiaro: preparare al meglio la delicata sfida contro il Frosinone.
Una stagione da protagonista
Il Catanzaro continua a stupire e a confermarsi tra le realtà più belle del campionato di Serie B. Quella dei giallorossi non è una semplice annata positiva, ma il frutto di un percorso costruito su gioco, personalità e piena consapevolezza dei propri mezzi.
È una squadra che diverte, che crea occasioni, che non rinuncia mai alla propria identità. Un gruppo compatto, maturo, capace di conquistare risultati e consensi, alimentando l’entusiasmo di un’intera città.
L’andata che ancora brucia
C’è però una gara che pesa ancora nella memoria giallorossa: quella disputata all’andata allo Stadio Benito Stirpe. In quell’occasione, nonostante la sconfitta per 2-0 maturata nei minuti finali e con il Catanzaro in inferiorità numerica, furono proprio i calabresi a ricevere i complimenti per il gioco espresso, dopo aver dominato a lungo la squadra guidata da Massimiliano Alvini.
Anche gli stessi avversari riconobbero la qualità della prestazione giallorossa. Una sconfitta che lasciò grande amarezza, perché per lunghi tratti il Catanzaro di Alberto Aquilani aveva dimostrato di poter controllare la partita e di non meritare quel risultato.
Una ferita sportiva che oggi rappresenta uno stimolo ulteriore.
Quinta contro terza: il big match
Domenica, allo Stadio Nicola Ceravolo, andrà in scena uno scontro diretto di altissima classifica: quinta contro terza. Una gara che può dire molto sulle ambizioni di entrambe.
Il Catanzaro arriva a questo appuntamento con entusiasmo e consapevolezza. Quanto fatto finora parla chiaro. Ma non c’è appagamento: i giallorossi (ma anche i tifosi) vogliono prendersi la rivincita sportiva, cancellare l’immeritata sconfitta dell’andata e regalare un’altra grande gioia ai propri tifosi.
Il Ceravolo deve diventare una bolgia
Adesso tocca anche alla città. Il “Ceravolo” deve riempirsi e trasformarsi in una bolgia, capace di spingere la squadra dal primo all’ultimo minuto.
Sarà l’occasione per confermare quanto di buono fatto finora e per dimostrare, ancora una volta, che questo Catanzaro può continuare a sognare in grande anche contro i coossi inntermini economici della Serie B.
Redazione 24

