Un incrocio che va oltre il campo
La sfida tra Catanzaro e Frosinone si carica di significati che vanno ben oltre il rettangolo verde. Non solo incroci di mercato e calciatori passati da una maglia all’altra, ma anche figure storiche e dirigenziali che hanno contribuito, in epoche diverse, a scrivere pagine importanti dei due club.
Gli ex in campo: storie recenti e percorsi incrociati
Tra gli ex più recenti spiccano sette calciatori che hanno vestito entrambe le casacche: cinque legati al Catanzaro e due al Frosinone. I nomi più attuali sono quelli dei difensori Gianluca Di Chiara e Davide Bettella, protagonisti in Ciociaria nella scorsa stagione, mentre il profilo di maggior peso resta quello di Nicolò Brighenti, leader ed ex capitano giallazzurro. Completano il quadro Mirko Pigliacelli, Pietro Iemmello, Ilias Koutsoupias e Ilario Monterisi, volti noti a entrambe le tifoserie.
Palanca, l’ex storico che unisce due epoche
Ma il legame più prestigioso tra le due realtà porta inevitabilmente a Massimo Palanca, ex storico per eccellenza. Fu proprio il Catanzaro a prelevarlo dal Frosinone, dando il via a una carriera leggendaria che lo avrebbe consacrato come simbolo eterno del club giallorosso e come uno dei giocatori più iconici della storia del calcio italiano. Un passaggio che ancora oggi rappresenta uno dei ponti più significativi tra le due società.
Dalla dirigenza allo staff tecnico un filo invisibile
Il filo che unisce Catanzaro e Frosinone passa anche dalle scrivanie. L’attuale direttore generale del Frosinone, Piero Doronzo, ha infatti lavorato a Catanzaro nella prima stagione dell’era Noto, contribuendo alla ricostruzione societaria e ponendo le basi per il nuovo corso giallorosso. Un’esperienza che rafforza ulteriormente il legame tra i due ambienti.
Infine, uno dei dettagli più curiosi riguarda lo staff tecnico del Frosinone. Il vice di Alvini, Renato Montagnolo, è nato a Catanzaro nel 1990, pur essendo cresciuto calcisticamente a Prato. Montagnolo non ha mai nascosto la propria fede giallorossa, anche se finora non ha mai avuto l’occasione di viverla dal punto di vista professionale.
Storie di campo, di mercato e di vita che rendono Catanzaro-Frosinone una sfida speciale, dove il passato riaffiora con forza ma lascia spazio, ancora una volta, al giudizio del presente.
Nella foto di copertina – Massimo Palanca (il quarto da sinistra accosciato) con la maglia del Frosinone stagione 1973-74
Redazione 24

