Il Catanzaro continua a muoversi sul mercato con prudenza e coerenza, senza farsi trascinare dal rumore di fondo delle trattative di gennaio. A sinistra l’operazione è già stata chiusa con l’arrivo di Esteves, innesto ritenuto sufficiente per completare la corsia senza la necessità di ulteriori interventi, salvo occasioni improvvise che possano davvero fare la differenza.
Sul fronte difensivo, il tecnico Alberto Aquilani avrebbe lasciato intendere di sentirsi sufficientemente coperto, anche dal punto di vista numerico, e che quindi non sarebbero necessari innesti immediati nel reparto arretrato.
In avanti, invece, ogni discorso resta legato a una sola variabile: Pandolfi. Senza una sua uscita, il Catanzaro non intende muoversi. In caso contrario, la strada sarebbe già tracciata: spazio e fiducia a Liberali, profilo giovane sul quale la società è pronta a scommettere senza esitazioni.
Il nodo più delicato resta quello legato a Cisse. Se dovesse concretizzarsi una sua cessione, il club giallorosso valuterebbe l’ipotesi di reinvestire il “tesoretto” su un calciatore di qualità. Ma senza forzature. Al momento, infatti, il mercato non propone nomi realmente convincenti né profili pienamente in linea con il progetto tecnico e identitario del Catanzaro.
La sensazione, dunque, è che il Catanzaro stia preferendo un approccio attendista e ragionato, pronto a intervenire solo in presenza di condizioni realmente vantaggiose e coerenti con la propria visione. Un mercato senza clamori, ma guidato da equilibrio e progettualità.
Foto di Lorenzo Costa per Us Catanzaro.net
Redazione 24

