Prima della gara forse avremmo firmato per un pareggio. Al termine per come è andata ci sentiamo derubati, per il risultato, per la prestazione del Catanzaro e per la conduzione arbitrale che è un’offesa al calcio, al professionismo ed alla gente che rinuncia ad una Pasquetta in famiglia e con gli amici per dover assistere alle pazzie di un arbitro in totale confusione.
Mister Aquilani sostituisce lo squalificato Iemmello schierando dal primo minuto Alesi a far coppia con Liberali dietro a Pittarello. Il Monza sceglie uno schieramento più coperto rispetto alle ultime uscite dei brianzoli schierandosi con un 3-5-2 con Petagna e Cutrone di punta.
Il primo tempo inizia con le Aquile che approcciano meglio la gara e dopo solo 6′ su incursione di Liberali a sinistra è Pontisso a rubare palla in area avversaria ed a depositare con un diagonale alle spalle di Thiam. Il Monza abbozza la reazione mantiene il possesso di palla, ma i GialloRossi disputando una gran partita controllano agevolmente e Pigliacelli non corre alcun pericolo. Il Catanzaro perde D’Alessando per infortunio, sostituito da Frosinini, il Monza sempre per infortunio perde Azzi sostituito da Bakoune. Al 37′ sale in cattedra Ayroldi decretando una dubbia espulsione per Alesi reo di aver involontariamente dato un calcio ad un avversario. Anche in dieci contro undici il Catanzaro regge l’urto, ma la gestione arbitrale si complica con una gestione assurda dei cartellini in una partita sostanzialmente corretta. Nel recupero sugli sviluppi di un calcio di punizione Antonini colpisce in pieno la traversa!
Nel secondo tempo Bianco lascia Obiang e Lucchesi negli spogliatoi ed entrano Caso e Carboni. Riprende il gioco ed anche Cutrone finisce anzitempo negli spogliatoi, il senso di una compensazione arbitrale è forte. Il Monza continua con il suo forcing alla ricerca del pari ma il Catanzaro adesso in parità numerica controlla senza particolare affanno, e quando riparte con Favasuli è sempre pericoloso. Al 76′ il Monza rimane in nove per il rosso diretto a Balde reo di un gesto di reazione sul fallo di Cassandro, ed anche in questo caso la decisione arbitrale non convince. Al’86’ i GialloRossi raddoppiano ma nel batti e ribatti sulla linea di porta Cassandro commette fallo invalidando la rete di Antonini. Al 94′ il fattaccio, l’ennesimo di una gara dominata dalle decisioni arbitrali, Petagna si tuffa in area ed il pessimo Ayroldi decreta il calcio di rigore, Pessina si presenta al dischetto e batte Pigliacelli che pure aveva intuito il tiro riuscendo solo a deviare la palla.

