Era importante invertire la tendenza che si era instaurata con le due sconfitte consecutive ad inizio del 2026, ed il Catanzaro c’è riuscito sia pur con il minimo risultato di un punto. La Sampdoria è scesa al Ceravolo con il chiaro intento di portare a casa un punto e per poco non ne ha portati via tre. L’aggressività degli ospiti è superiore a quella dei padroni di casa. Mister Aquilani ha dovuto fare i conti con le squalifiche dei due difensori, Antonini e Verrengia, e della defezione per problemi di salute di Pontisso, inoltre lo stesso Favasuli veniva dato in forse per un attacco febbrile. Con la difesa completamente ridisegnata ed il centrocampo affidato a Petriccione e Rispoli, il Catanzaro ha faticato a dare ritmo alle giocate.
In una gara condizionata dal vento, il primo tempo è scivolato via con un possesso palla sterile dei padroni di casa. L’occasione più ghiotta l’hanno avuta gli ospiti con un doppio colpo di testa da corner su cui Pigliacelli ha fatto buona guardia.
Ad inizio ripresa il Catanzaro ha provato a metterci un piglio diverso. La Sampdoria tutta rintanata nella propria metà campo si difende con ordine chiudendo tutti gli spazi. Pittarello ci prova con un colpo di testa da distanza ravvicinata, ma il giovanissimo Martinelli si supera e salva sulla linea di porta, sulla respinta lo stesso Pittarello non riesce nella deviazione in rete. E’ chiaro che l’unico modo per sbloccare la gara deve passare per una giocata del singolo, ed è con questo concetto ben chiaro in mente che Cisse al limite dell’area si gira spara una bordata che colpisce la traversa a portiere battuto. Inizia la girandola delle sostituzioni, ma la situazione non cambia. L’unico che sembra avere la voglia di fare qualcosa in più per provare a sbloccare la partita è Liberali. Il ragazzo entrato con gran voglia di far bene agisce alle spalle di Pandolfi subentrato a Pittarello, si rende protagonista di alcune azioni in cui dimostra di avere classe da vendere, ma talvolta la voglia di fare lo porta ad esagerare nel possesso della palla. Ancora la Sampdoria, ancora su corner, ancora Pigliacelli. La parata a mano aperta sulla linea di porta dell’stremo difensore GialloRosso salva il risultato. Nel finale oltre a Bashi si rivede in campo Di Francesco al rientro dall’infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi da gioco per circa tre mesi. Finisce quindi con un nulla di fatto Catanzaro Sampdoria.
Con questo punto il Catanzaro raggiunge 32 punti in classifica, ma scivola in ottava posizione, l’ultima utile per disputare i PlayOff. Per la Sampdoria una piccola boccata d’ossigeno per una classifica che rimane deficitaria, infatti con soli 19 punti occupa la penultima posizione in condominio con il Mantova.
TM

