Il dado è tratto. Il Comune di Catanzaro ha ufficialmente indetto la gara per l’appalto integrato relativo alla riqualificazione dello stadio Nicola Ceravolo, segnando un passaggio fondamentale in un percorso atteso da anni da tifosi e addetti ai lavori.
La determina dirigenziale rappresenta molto più di un atto amministrativo: è il vero punto di svolta operativo per un intervento strategico che riguarda non solo l’impianto sportivo, ma l’identità stessa della città e il futuro dell’US Catanzaro.
Un investimento da 9 milioni: come sono distribuite le risorse
Il quadro economico complessivo dell’intervento è pari a 9 milioni di euro, finanziati attraverso fondi FSC 2021-2027 nell’ambito dell’accordo tra Governo e Regione Calabria.
Di questi:
- Circa 7,85 milioni di euro costituiscono l’importo dell’appalto (cioè la gara appena indetta)
- All’interno di questa cifra:
- Circa 7 milioni di euro sono destinati ai lavori veri e propri
- Il resto copre progettazione esecutiva, sicurezza, IVA e spese tecniche
In sintesi:
- 9 milioni = investimento totale del progetto
- 7,8 milioni = valore della gara
- ~7 milioni = lavori concreti sullo stadio
Appalto integrato e tempi stretti
La gara sarà gestita tramite procedura aperta con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, puntando quindi non solo al ribasso ma alla qualità progettuale.
Elemento chiave è la formula dell’appalto integrato:
chi vincerà si occuperà sia della progettazione esecutiva che della realizzazione dei lavori.
I tempi previsti:
- 30 giorni per il progetto esecutivo
- 106 giorni per l’esecuzione dei lavori
Una tempistica ambiziosa che evidenzia la volontà di accelerare concretamente il processo.
Innovazione e standard moderni
Il progetto sarà sviluppato con metodologia BIM (Building Information Modeling), un approccio digitale avanzato ormai imprescindibile per opere pubbliche di questo livello.
Non solo: sono già stati completati tutti i passaggi preliminari fondamentali:
- approvazione del progetto di fattibilità
- conferenza dei servizi con esito positivo
- validazione tecnica definitiva
Segnali chiari di un iter finalmente maturo.
Cosa prevede il progetto di riqualificazione dello stadio Nicola Ceravolo
L’intervento che entra nella fase operativa con l’indizione della gara riguarda la riqualificazione dell’impianto sportivo comunale “Nicola Ceravolo” e delle aree di pertinenza, con l’obiettivo di rendere lo stadio più moderno, funzionale e adeguato agli standard richiesti per ospitare eventi sportivi di alto livello, oltre che più confortevole per i tifosi.
Gli interventi principali, come già delineato nel progetto preliminare, includono:
- La demolizione e ricostruzione della Curva Ovest: il settore dedicato ai tifosi locali sarà ripensato e avvicinato al campo, con un design moderno e una capienza complessiva maggiore rispetto a prima.
- La copertura della Tribuna Nord: la nuova struttura eliminerebbe i pilastri che attualmente ostacolano la visuale, migliorando comfort e sicurezza degli spettatori e ampliando la zona coperta dello stadio.
Obiettivi tecnici e qualitativi:
- Utilizzo di soluzioni costruttive moderne, più sostenibili e funzionali;
- Possibilità di inserire impianti fotovoltaici e migliorare gli standard energetici dell’impianto;
- Adeguamento delle strutture anche per esigenze televisive, come previsto dagli standard della Serie B e di altre competizioni.
Metodologia e fasi dei lavori:
- Tutto il processo sarà sviluppato con metodologia BIM (Building Information Modeling), che consente una gestione digitale avanzata di progetto e cantiere;
- La gara assegnata comprende sia la progettazione esecutiva che la realizzazione dei lavori;
- Il valore dell’appalto messo a gara è di circa 7,8 milioni di euro, parte dei 9 milioni complessivi stanziati per l’intervento.
Visione futura:
L’obiettivo finale non è solo ammodernare gli spazi ma anche dare nuova centralità urbana all’impianto sportivo, integrandolo maggiormente con il quartiere e la fruibilità pubblica, in una prospettiva di rigenerazione urbana.
Un passaggio storico per il Catanzaro
Per l’US Catanzaro e per i suoi tifosi, questa gara rappresenta molto più di un intervento edilizio.
Il Ceravolo non è solo uno stadio: è un simbolo, un luogo identitario che negli ultimi anni ha accompagnato la rinascita sportiva del club. Adeguarlo agli standard moderni significa consolidare questa crescita anche fuori dal campo.
In un calcio sempre più legato a infrastrutture e sostenibilità economica, questo investimento diventa un tassello decisivo per rendere il Catanzaro sempre più competitivo e strutturato.
Il futuro comincia adesso
Dopo anni di attese, annunci e rallentamenti, si entra finalmente nella fase concreta. La pubblicazione della gara segna l’inizio di una nuova era: quella in cui i progetti si trasformano in cantieri e le ambizioni in realtà.
Il Ceravolo si prepara a cambiare volto. E con lui, inevitabilmente, anche il futuro delle Aquile.

