Una giornata speciale, a metà tra orgoglio e rammarico. Frosinini racconta così il suo pomeriggio contro il Frosinone: il primo gol in Serie B, l’emozione difficile da contenere e quel pareggio che lascia un filo di amarezza.
“È stata una giornata particolare – ha spiegato –. Primo gol in Serie B, sono felicissimo e ancora emozionato, soprattutto pensando da dove sono partito. Arrivare fin qui e segnare mi rende orgoglioso. Peccato però non averlo celebrato con una vittoria”.
Il Catanzaro era riuscito a portarsi sul 2-0 in una gara giocata a ritmi altissimi: “Nel primo tempo l’intensità era incredibile, siamo stati bravi a sbloccarla e ad andare sul doppio vantaggio. Poi loro sono forti, hanno trovato due bei gol. Alla fine è stata una bella partita, ci teniamo il punto”.
Per Frosinini anche una piccola rivincita personale dopo l’espulsione dell’andata: “In settimana ne avevamo parlato col mister, avevo detto che dovevo farmi perdonare qualcosa. Sarebbe stato bellissimo vincerla, ma va bene così”.
Nessun problema fisico serio: “Solo crampi”. E per la rete c’è una dedica speciale: “Va tutta alla mia famiglia. Mi hanno sempre sostenuto. Se non fosse stato per loro non giocherei a calcio. Studiavo, facevo l’università, ma mi hanno sempre lasciato inseguire il mio sogno. Il ringraziamento più grande è per mia madre, mio padre e mio fratello”.
Il mister lo considera una pedina preziosa per duttilità e personalità. Dopo un infortunio che lo ha tenuto fuori due mesi, Frosinini è rientrato con fiducia e continuità: “Quando sono tornato mi ha fatto sentire subito parte del gruppo. Mi alleno come braccetto, ma posso fare anche il quinto a destra o a sinistra. Mi faccio trovare pronto, poi decide il mister”.
Ora però si guarda avanti: “C’è rammarico perché ce la siamo giocata alla pari con una grande. Ma tra pochi giorni si va a Carrara. Dobbiamo recuperare energie e fare punti. Abbiamo un obiettivo: provare a fare qualcosa di grande. E non ci fermeremo”.
Un gol da ricordare, una mentalità che cresce. E la sensazione che la storia di Frosinini sia solo all’inizio.
Redazione 24

