Clamorosa la vittoria del turno 18 dei pronostici, per la prima volta, nelle edizioni del gioco in B, un utente ha indovinato tutti e nove gli esiti delle partite.
Allora Curvadelvento, un nostro amico del Forum ti aveva suggerito di andare a pescare senza rete.
Sono molto contento di essere stato il primo ad aver fatto en plein in serie B – al riguardo volevo tranquillizzare CalabriaGiallorossa – in vista del Capodanno ho seguito il suo consiglio e mi sono immerso completamente nudo nell’adriatico, tirando su un paio di chili di vongole per la spaghettata del cenone. Per fortuna sono stato evitato dai granchi blu, la cui pesca avrebbe potuto risultare molto dolorosa…
Fortuna si ma anche conoscenza, la tua con i colori giallorossi è iniziata da piccolo?
Essendo nato e cresciuto da Catanzaro, da cui mi sono poi spostato per motivi di studio all’età di 19 anni, il Catanzaro è stato sempre presente nella mia vita. Avevo 8 anni e mio padre mi portò a vedere un’amichevole contro il Milan. Siamo stato massacrati, perdendo 5 a 1. Ero imbunnato, in quel momento capì che era amore e come tutti gli amori riserva gioie e sofferenze, come poi avvenne negli anni successivi.
Una storia ricca di avvenimenti e personaggi
La passione per i giallorossi l’ ho sempre vissuta con grande partecipazione, specialmente in quello straordinario campionato del 1987-1988, che ci vide sfiorare la promozione in serie A. Mio padre, tra l’altro, era un grande amico di Massimo Palanca e quindi in quegli anni ho avuto l’immensa fortuna di poter seguire il Catanzaro anche attraverso un affettuosissimo rapporto personale con il nostro O’Rey, di cui non posso che ribadire le eccezionali doti umane,nonchè le qualità di tressettista.
Parlaci del Forum e del tuo nickname
Sono iscritto sul forum da tanti anni. Per noi che stiamo fuori, rappresenta uno strumento formidabile non solo per poter seguire la squadra, ma anche per continuare a poter esprimere il nostro essere catanzaresi e, spesso, per farci qualche risata. Il mio nickname ha origine prettamente toponomastica, dal momento che sono cresciuto a Catanzaro nella zona della Curva del Vento appunto. Nel forum ho ritrovato tanti vecchi amici che avevo perso di vista da tempo. Penso ad esempio a DosSantos, compagno di scuola e leale avversario in innumerevoli sfide a calcetto alla Scuola Agraria. Ma attraverso il forum sto avendo anche il piacere di stringere nuove amicizie, come quella con il Generale Focas. L’amicizia con il Generale tra le altre cose mi ha permesso di conoscere la straordinaria figura di Carlo La Forza, il cui ricordo Alberto porta avanti con grandissima passione anche per mezzo del Club a lui intitolato e a cui aderisco con entusiasmo dalla sua fondazione.
Torniamo ai tuoi ricordi giallorossi belli e brutti
Tra le sofferenze più grandi metto il goal di Monelli e, in tempi più recenti, l’ingiusta sconfitta con il Padova nella semifinale playoff.che però rappresentò la molla di riscossa sia per la società che per noi tifosi. Quel giorno eravamo tantissimi e abbiamo tifato in modo commuovente, anche dopo il fischio finale. Tra lacrime, iestime e abbracci abbiamo avuto l’ennesima prova della nostra passione e prova di grande maturità sugli spalti.
Dei momenti di gioia resterà indimenticabile l’esodo di Ascoli, con migliaia di giallorossi provenienti da tutta Italia e oltre. Con alcuni amici organizzammo un pulmino da Bologna e ricordo che ci fermammo all’aeroporto di Rimini per tirare su un operaio emigrato a Dusseldorf trent’anni prima e che non poteva mancare alla festa.
Seguire il Catanzaro con ogni mezzo
Cerco sempre di seguire la squadra nelle trasferte al nord, impegni familiari permettendo. La trasferta per noi è un momento davvero speciale; è un’occasione straordinaria per sentirci di nuovo ‘a casa’, tra vecchi amici, brindisi, soppressate e con l’orgoglio di poter indossare i nostri colori.
Tantissimi aneddoti e ricordi legati alle trasferte fatte per i giallorossi. Tra tutte una surreale chiacchierata con un enorme pappagallo in un cortile di Fondi mentre tracannavamo vino rosso e mozzarella di bufala. Ricordo poi con affetto molto particolare una trasferta a Prato di qualche anno fa, in cui si è cementato definitivamente il rapporto con quei fantastici (ex) ragazzi del piccolo e agguerrito ‘Gruppo Bologna‘, con cui ancora oggi mi organizzo per seguire il Catanzaro.
La scaramanzia e le scelte difficili
Sono molto scaramantico e quindi ho tutta una serie di piccoli riti pre-partita, in specie legati all’abbigliamento e a cosa portare in trasferta. Per colpa della mia scaramanzia, ad esempio, dopo le fallimentari partite di Padova e di Piacenza (sconfitta con il Salò per 3 a 0) ho dovuto rinunciare definitivamente a portare in trasferta la frittata di pasta. Buonissima, con abbondante nduja e pecorino, ma purtroppo deleteria per il Catanzaro. Proverò magari a riabilitarla in qualche partita di scarso rilievo, ma per il momento preferisco affidarmi alle pruppette.
Magari se i risultati si mantengono come ora potresti pensare di riabilitare la pasta e frittata
Devo ammettere che quest’anno, dopo i primi due mesi, avevo qualche dubbio sul mister Aquilani. Mi sembra però che nell’ultimo periodo abbia trovato la ‘quadra’ e stia riuscendo a fare convivere le due punte con un centrocampista/attaccante come Cissè.
La squadra mi sembra completa e discretamente assortita, quindi non mi paiono opportuni particolari sconvolgimenti nel mercato di gennaio. Personalmente, mi aspetterei l’arrivo di un esterno sinistro a ‘tutta fascia’, per quanto D’Alessandro nelle ultime uscite stia facendo bene.
Ovviamente, se si dovessero presentare occasioni anche in prospettiva futura, magari una punta, spero che vengano colte dal DS. Mi auguro che ritorni quanto prima Pompetti, il cui infortunio ci ha penalizzato moltissimo, e che Liberali riesca da qui in avanti a ritagliarsi maggiori spazi. Una nota di merito a Cassandro e Favasuli, che stanno facendo davvero un ottimo campionato e che, soprattutto, affrontano gli avversari con quello spirito battagliero che non dovrebbe mai mancare.
Detto questo, penso che la proprietà si sia guadagnata in questi anni un grandissimo credito, quindi massima fiducia nel Presidente e nella dirigenza.
Grafica Alfredo Cristiano per uscatanzaro.net

