Turno 28, ecco a voi uno dei vincitori
Partiamo subito magocz, i giallorossi nel cuore grazie a…
Come avviene quasi sempre, si segue il proprio padre, il famoso slogan di padre in figlio è valso anche per me come per tanti altri.
Ho ricordi bellissimi della mia infanzia, mio papà faceva il cineoperatore e grazie a lui ho la fortuna di avere tanti filmati di quando ero piccolo e, in tanti di questi, c’è Catanzaro e la squadra di calcio.
Ricordi su pellicola che io non posso rammentare perché troppo piccolo o perché non ancora nato: immagini di bocce di colore rosso e giallo, riprese di un corteo per un Catanzaro-Foggia degli anni 70, riprese di un compleanno in cui si vede mio papà esultare per il gol, l’ultimo Juventus-Catanzaro di serie eravamo in curva Maratona, io avevo 10 anni.
Io sono nato e cresciuto a Torino, a Catanzaro ci torno per le ferie, in quegli anni ho capito che il Catanzaro è un fenomeno anche sociale, per tanti meridionali quella squadra li rendeva orgogliosi di essere meridionali e più felici di fare rientro in fabbrica il lunedì mattina
Dicci tutto del Forum a cui sei particolarmente legato
Ho scoperto questo forum navigando in rete verso fine del primo decennio del 2000, prima utilizziando il nickname zizoucz in onore a Zidane, poi col mio attuale nickname.
I primi utenti con cui ricordo di aver interagito sono il povero Umbertocz che ci lasciò non molto tempo dopo ed il suo amico Ares. Ricordo il gentilissimo Umberto in un pomeriggio per me lavorativo che mi mandava sms in continuazione per aggiornarmi su un Catanzaro-Trapani di coppa Italia di C .
Ho interagito con tanti utenti, ho conosciuto bellissime persone anche al di fuori, sono troppi per citarli tutti. Mi rimango nel cuore i gesti di alcuni muflone, che mi accompagnò da Napoli a Salerno l’anno della promozione, un altro forse Giuseppe – non ricordo il nik perché non scrive mai – che mi accompagnò da Bolzano a Verona dopo un Sud Tirol-Catanzaro, Marcello che fece un gesto nei mie confronti in Catanzaro-Pescara che non posso dimenticare
Voglio bene a tutti anche se capita di avere opinioni diverse
Le partite senza scaramanzia?
E qua si ritorna al ricordo del mio papà che non c’è più e mi manca tanto, Chieti-Catanzaro ad Ascoli vista insieme ad amici cari e a papà dopo un viaggio molto avventuroso. Poi quel Catanzaro-Vigor Lamezia, il gol di D’Anna e la sua corsa fino alla Ovest.
Non sono per nulla scaramantico, non ho riti particolari, seguo la squadra in trasferta quando posso purtroppo per me il sabato è un giorno lavorativo. La partita la seguo a casa, spesso ci ritroviamo con amici a vederla in un locale a Settimo Torinese oppure in trasferta.
Come vedi il percorso del Catanzaro?
Il Catanzaro lo vedo benissimo. Usciti dall’oblio del calcio, ora ci stiamo rifacendo un nome, una credibilità, i giocatori non rifiutano più di venire perché sono sicuri di essere lanciati da un club con una proprietà sana e un progetto serio.
Probabilmente i tempi non sono maturi per il grande salto, ma sono convinto che ci arriveremo. La costruzione di un centro sportivo, un miracolo per Catanzaro, la proprietà da serie A, la piazza calda, gli ingredianti ci sono tutti…magari per il nostro centenario.
L’origine del tuo nickname?
Mago l’ho preso da un sottotitolo di un album di Baglioni, che amo quanto il Catanzaro, e ci ho aggiunto ovviamente cz ,la sigla della città che amo smisuratamente.
Per concludere permettetemi di dimostrare il mio orgoglio per appartenere al gruppo Aquile Reali e al Club intitolato a Carlo La Forza, un ragazzo esempio per tutti di noi di umanità e passione verso questi colori.
Grafica Alfredo Cristiano per uscatanzaro.net

