Approfittando della pausa del campionato ce la siamo presa un pò comoda alimentando la curiosita per una delle interviste, possiamo dire, più attese. Interesse alimentato da una delle figure più pittoresche e genuine del Forum, parliamo di ariRis.
La suspanse l’abbiamo tirata a sufficienza ora però raccontaci tutto
Buonasera non credevo potesse capitare a me , un intervista che mi fa piacere.
Inizio con il dire che la mia prima volta con il mio Catanzaro è stata contro l’Udinese stagione 82/83 finita 1-1.
Quel giorno non lo dimeticherò, appena messo piede in curva, non sentivo più il frastuono, c’ero solo io e il campo una sensazione che ricordo ancora oggi.
Inizio con il dire che la mia prima volta con il mio Catanzaro è stata contro l’Udinese stagione 82/83 finita 1-1.
Quel giorno non lo dimeticherò, appena messo piede in curva, non sentivo più il frastuono, c’ero solo io e il campo una sensazione che ricordo ancora oggi.
Un nickname particolare il tuo, da dove l’hai tirato fuori?
Nasce per gioco in quanto, in una puntata di una serie TV che si chiamava RIS, si parlava di Catanzaro e ciò mi ha ispirato. In seguito ho dovuto registrarmi nuovamente sul Forum e ho aggiunto il suffisso ari al nickname originale.
Un Forum al quale sappiamo tu sei molto affezionato
Per me è come una seconda famiglia, ci conosciamo in molti intendo anche personalmente. Comunque ci accomuna l’aver vissuto i periodi più bui del nostro Catanzaro.
Aggiungo una piccola postilla: so di essere una testa calda spesso, ma non sarei io altrimenti, amo troppo la mia città e questa squadra per la quale sono focoso.
E in maniera focosa prendi anche le difese della società o le critiche a seconda dei risultati. Ma alla fine sei contento di questo Catanzaro?
Per quanto riguarda la strategia che la società sta attuando mi trovo perfettamente d’accordo, perché solo così puoi far fronte ai colossi che militano in serie B. Plusvalenze, infrastrutture e un centro all’avanguardia, dove si potranno far crescere i giovani calciatori senza più la necessità di prenderli in prestito, facendo così le fortune della società.
Il tuo campionato del cuore e i tuoi sogni in giallorosso
Il mio campionato più memorabile è stato quello di Vivarini la grande cavalcata con la vittoria del campionato di C a suon di record.
In questi tre anni la squadra è riuscita sempre a ritagliarsi un ruolo importante. Ancora manca qualcosa per poter competere in modo significativo per traguardi più prestigiosi. Magari il prossimo anno si riuscirà ad alzare questa benedetta asticella.
In questi tre anni la squadra è riuscita sempre a ritagliarsi un ruolo importante. Ancora manca qualcosa per poter competere in modo significativo per traguardi più prestigiosi. Magari il prossimo anno si riuscirà ad alzare questa benedetta asticella.
Io continuerò ad avere fede e a sostenere senza nessuna scaramanzia particolare, semplicemente la mattina della partita mi alzo con la sciarpa al collo messa la sera prima.Volevo ringraziare la redazione di uscz.net per qst bellissima opportunità.
E noi ringraziamo te e ti diciamo che questa intervista te la sei meritata tutta vincendo il turno di pronostici
Grafica Alfredo Cristiano per uscatanzaro.net

