Benvenuti in questa nuova puntata della rubrica di UsCatanzaro.net denominata “Le città della B”. In questo spazio raccontiamo le città che ospiteranno le Aquile in questa avvincente stagione di Serie B, offrendo spunti utili e suggerimenti per rendere la trasferta ancora più memorabile.
Pescara: mare, cultura e identità abruzzese
Pescara è una città giovane e dinamica, affacciata sull’Adriatico, cuore pulsante dell’Abruzzo costiero. Vivace, luminosa e profondamente legata al mare, rappresenta un mix perfetto tra tradizione e contemporaneità.
Storia di Pescara
Le origini di Pescara risalgono all’epoca romana, quando era conosciuta come Aternum, importante porto alla foce del fiume Aterno. Nei secoli successivi la città ha vissuto numerose dominazioni, dai Bizantini ai Normanni, fino agli Aragonesi e ai Borbone, assumendo spesso un ruolo strategico e militare.
Pescara moderna nasce ufficialmente nel 1927, con l’unione dei comuni di Pescara e Castellammare Adriatico. Da allora ha conosciuto uno sviluppo rapido, diventando un importante centro economico, turistico e culturale dell’Adriatico. È anche la città natale di Gabriele D’Annunzio, uno dei più grandi poeti e scrittori italiani.
Cosa mangiare a Pescara
La cucina pescarese è un’esplosione di sapori legati al mare, con piatti semplici ma intensi, figli della tradizione marinara:
Brodetto di pesce alla pescarese: zuppa ricca e saporita con diverse varietà di pesce dell’Adriatico.
Arrosticini: simbolo dell’Abruzzo, spiedini di carne ovina cotti alla brace, immancabili.
Parrozzo: dolce tipico a base di mandorle, ricoperto di cioccolato fondente.
Cosa vedere a Pescara
Pescara offre scorci interessanti tra mare, fiume e cultura:
Ponte del Mare: simbolo della città, struttura moderna e panoramica che collega le due riviere.
Casa Natale di Gabriele D’Annunzio: museo dedicato al Vate, nel cuore del centro storico.
Lungomare e Riviera: ideali per una passeggiata tra spiagge, locali e stabilimenti storici.
Con un caloroso Forza Catanzaro, vi auguriamo buon viaggio verso Pescara e una splendida permanenza in una città che vive di mare, calcio e passione.
Giovanni Amoruso

