Turno infrasettimanale di campionato per il Catanzaro che sfida all’”Adriatico” il Pescara, ex squadra di Marco Pompetti nato e cresciuto da queste parti nel settore giovanile del Delfino.
Sfida che rievoca tanti ricordi, tra cui una vittoria nel campionato di Serie B 2005/06 quando il Catanzaro vinse, sempre tra i cadetti e sempre in trasferta, per 1 a 0 grazie al goal di Riccardo Gissi con Bruno Giordano in panchina. Sarà la sfida numero 24 nella storia tra le due società, un match che è ritornato ad oltre 20 anni di distanza. Andando a contare i precedenti sono quindi 23 le occasioni in cui Pescara e Catanzaro si sono affrontate con un bilancio che pende dalla parte dei giallorossi con 11 vittorie e 32 goal realizzati contro le 7 vittorie del Pescara e le 26 sei reti messe a segno. Sono 5, invece, le sfide terminate in parità, di cui l’ultima disputata al “Ceravolo” nel match di andata è stato uno spettacolare 3 a 3 giocato al venerdì che ha lasciato veramente col fiato sospeso i tifosi di entrambe le squadra con gli ospiti che hanno acciuffato il pari in extremis.
La prima sfida tra queste due gloriose società dal nobile passato nel calcio italiano risale al 1946. Proprio in Abruzzo, all’epoca, gli adriatici ebbero la meglio sui calabresi per 2 a 0. Un recente passato in panchina per gli abruzzesi porta il nome di Vincenzo Vivarini, che ha guidato la squadra a inizio stagione prima di essere esonerato. Lo stesso tecnico abruzzese è stato il tecnico che ha ricondotto il Catanzaro in Serie B dopo un ventennio. Sfida da prendere con le pinze per entrambe le squadre che lottano per obiettivi diversi e per questo ci si attende una sfida combattuta con la voglia da parte di entrambe di portare a casa l’intera posta in palio.
Osservato speciale, come già citato, Marco Pompetti che è un figlio di Pescara ma anche un perno del Catanzaro da tre stagioni, al rientro dopo un lungo infortunio. Pescara e Catanzaro, a voi.

