Sfida tra due grandi nobili del Sud quella tra Avellino e Catanzaro, in un “Partenio” che si preannuncia bollente tra due squadre temibili e che si sono sempre date gran battaglia nelle sfide del passato.
Anche la sfida di andata ha riservato emozioni e a sbloccarla e deciderla in favore del Catanzaro è stato Alpha Cisse, ceduto al Milan nel mercato di gennaio ma rimasto in giallorosso prima di subire un brutto infortunio che lo ha costretto a chiudere anzitempo la stagione.
Tornando alla sfida tra i giallorossi e i lupi irpini c’è da dire che sarà la partita numero 47 nella storia tra queste due squadre. Prima del match di andata, i due club non si scontravano praticamente dall’anno della storica promozione in B targata Vincenzo Vivarini. La prima gara ufficiale tra Avellino e Catanzaro risale al 26 dicembre 1948 dove gli irpini si imposero per 2 reti a 1.
Nei 46 precedenti disputati il bilancio pende a favore dell’Avellino che hanno totalizzato 16 vittorie totali contro le 15 del Catanzaro. Un bilancio quasi in pieno equilibrio che vede, invece, a quota 15 i pareggi con l’ultima “X” che risale al 30 ottobre 2022 quando in terra campana terminò 2 a 2 con reti di Sounas e Biasci per il Catanzaro e Gambale e Kanoute per l’Avellino. Iemmello sbagliò anche un calcio di rigore.
Entrambe le squadre in questa sfida daranno sicuramente spettacolo e cercheranno di portare a casa l’intera posta in palio, in una sfida che è sempre stata “caldissima” tra due grandi tifoserie del Sud. Nelle file dell’Avellino c’è l’ex giallorosso Tommaso Biasci, che tanto bene ha fatto in Calabria con la storica promozione in B e le due campionati cadetti con la gloriosa maglia delle Aquile, e anche il greco Sounas, anche lui protagonista della cavalcata vincente con Vivarini.
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