Mentre sul campo i nostri colori continuano a dare battaglia e soddisfazioni, nelle stanze del Palazzo si sta giocando una partita pericolosa che rischia di vederci sconfitti a tavolino.
Come tifosi e cittadini, osserviamo con crescente preoccupazione e profonda indignazione la paralisi amministrativa che sta colpendo il Comune di Catanzaro; una crisi politica che non è più solo un affare di “poltrone”, ma un macigno che blocca il futuro della nostra città e, di riflesso, della nostra casa: lo Stadio Nicola Ceravolo.
Siamo stanchi dei giochini che nulla hanno a che vedere con gli interessi dei cittadini;la situazione di instabilità politica sta pregiudicando l’approvazione di attifE ondamentali.
Senza una schiarita, i lavori di ammodernamento dello stadio — necessari per garantire non solo la dignità della nostra piazza in Serie B, ma anche la sicurezza ed il comfort che ogni tifoso merita — rischiano un brusco stop.
L’incertezza politica mette a repentaglio la spesa di fondi vitali per dare finalmente alla città ed alla società uno stadio degno di altri traguardi; la passione non Aspetta i Vostri Calcoli.
Il Catanzaro non è solo una squadra di calcio; è il cuore pulsante di una provincia intera, un volano economico e un simbolo di riscatto sociale, vedere questo patrimonio messo a rischio da giochi di potere è inaccettabile.
La maglia si suda, la città si onora. Chiediamo che chi siede in Consiglio faccia lo stesso, mettendo il bene comune davanti agli interessi di bottega.
Chiediamo un’assunzione di responsabilità immediata. Non permetteremo che la nostra passione diventi ostaggio di una crisi infinita; Il tempo delle scuse è finito.
Vogliamo lo stadio, vogliamo rispetto, vogliamo una città all’altezza del suo nome.
Sempre e ovunque Forza Giallorossi!!!.

