PAGELLE
SUD TIROL-CATANZARO 2-1
CATANZARO
(3-4-2-1)
PIGLIACELLI: Solita partita in cui si fa apprezzare per due ottimi interventi che salvano la porta del Catanzaro oltre che per le sue ormai consolidate qualità di sviluppo del gioco con i piedi VOTO 6.5
CASSANDRO: Gioca discretamente bene, non commette errori di rilievo, mantiene sempre la sua posizione, limita spesso l’attaccante avversario, Prestazione sufficiente VOTO 6
ANTONINI: Quando arrivano le palle lunghe in mezzo all’area di rigore deve far prevalere la sua altezza e sbrogliare la matassa, qualche incertezza nel primo tempo, poi nella seconda parte di gara va decisamente meglio. Appena al di sotto della sufficienza VOTO 5.5
BRIGHENTI: Peccato per l’errore che ha causato il gol del vantaggio del Sud Tirol, poi nel complesso Brighenti si disimpegna bene e cerca anche di proporsi in avanti in aiuto dei compagni VOTO 5.5
FAVASULI: Meglio nel secondo tempo quando spinge provando a portare dei pericoli alla difesa altoatesina. Non è sempre costante ed intenso ma comunque la sua prestazione è decisamente sufficiente VOTO 6
PETRICCIONE: Parla tanto, forse troppo e questo rischia di innervosirlo. Vuole giocare tutti i palloni nel possesso, lo fa con buona geometria ma senza la giusta intensità. Le dinamiche di gioco sono veloci e non si concentrano nel mezzo del campo. Il Sud Tirol gioca verticale, e lungo, mentre la manovra del Catanzaro è poco reattiva. VOTO 5.5
PONTISSO: Escluso nel palleggio da Petriccione, cerca di contrastare per recuperare qualche pallone ma non ci riesce perché gli avversari sono molto fisici e nel contrasto escono quasi sempre vincitori. Prestazione da dimenticare VOTO 5.5
D’ALESSANDRO: Dispiace dirlo ancora una volta impalpabile, la sua presenza non apporta alcun significativo contributo nonostante abbia tutto il lato a disposizione perché Liberali gioca dall’altra parte del campo mentre Iemmello si accentra VOTO 5.5
IEMMELLO: Bene solo per l’assist che da origine allo sviluppo del gol del Catanzaro, per il resto soffre un periodo di appannamento che speriamo possa superare al più presto VOTO 5.5
LIBERALI: Il migliore del Catanzaro, gioca bene, accelera spesso in verticale, va in appoggio al compagno, serve la palla gol a Pittarello, veramente bene ed in gran forma il gioiellino Liberali VOTO 6.5
PITTARELLO: Il più pericoloso del Catanzaro, segna il gol del pari e ne sfiora almeno due, nel finale si vede negare la gioia da un salvataggio sulla linea del giocatore altoatesino. VOTO 6
POMPETTI: Rientra con qualità e tanta personalità, si mette a comandare il centrocampo e finalmente Pigliacelli smette di lanciare lungo VOTO 6.5
PANDOLFI: SENZA VOTO
DI FRANCESCO: SENZA VOTO
FROSININI: SENZA VOTO
NOUAMAH: SENZA VOTO
MISTER AQUILANI: La squadra sta attraversano un momento fisiologico di calo mentale ma anche fisico. Mentale perché dopo le vittorie consecutive ora si è in una posizione di limbo di classifica dove possono mancare gli stimoli, e perché nel periodo di calcio mercato è normale che molti calciatori abbiano la testa altrove. Per cercare di fronteggiare l’espetto mentale bisogna dare maggiori rotazioni agli undici titolari, ma purtroppo dalla panchina viene poco contributo. Bisogna rinforzare la squadra. Aquilani ripropone gli stessi giocatori avendo trovato la struttura definitiva ma il calo di tensione si avverte. L’analisi prescinde da errori individuali o errori arbitrali invocati in passato. Il Catanzaro nelle ultime gare non è più aggressivo nella fase di riconquista della palla ed ha almeno quattro calciatori in un momento di appannamento fisiologico. Anche l’aspetto fisico incide, la linea di centrocampo contro il Sud Tirol è stata letteralmente aggredita dagli avversari nel primo tempo. D’Alessandro per il quale non si comprende come non possa essere avvicendato, la coppia Petriccione-Pontisso incapaci di reggere l’urto degli altoatesini, e il povero Favasuli che comunque ha fatto quello che ha potuto, sotto il profilo dell’intensità e dell’aggressione non sono stati capaci di contrapporre velocità nel palleggio e riconquista della palla. Nel secondo tempo al di là del possesso prolungato, conseguenza comunque dell’atteggiamento dell’avversario, non si è riusciti a creare tantissimo. Errori ed episodi sono comunque il contenuto di ogni partita per l’una e per l’altra squadra. Il Catanzaro poteva pareggiare senza errori o episodi sfortunati ma l’analisi deve essere più ampia per poter essere equilibrata e costruttiva. Capitolo Iemmello: ogni giocata offensiva passa da lui, è sempre passata da lui, e passerà sempre da lui (indipendentemente se gioca davanti o dietro o sul lato o dove vuole lui), è lui che ha fatto la differenza e la continuerà a fare. Il capitano è in un periodo di fisiologico calo, ma come lui anche altri, sarà il caso di aiutarlo, di tenerlo in campo (perché solo con la sua presenza si tira dietro almeno due avversari, e perché ha solo lui la giocata decisiva), anzicchè di censurare ogni minima sua prestazione al di sotto della sufficienza. Si chiama gratitudine e riconoscenza, ma anche tanta perspicacia nel capire che ancora abbiamo da giocare numerose partite e dobbiamo salvarci con i suoi gol. Note positive: Liberali e Pompetti, alla loro voglia mentale e condizione fisica bisogna affidarsi per le prossime gare, così come al bravo mister Aquilani, ed alla società, vanno gli spunti di riflessione VOTO 5.5


Iemmello 4, non basta un colpo di tacco per prendere quasi la sufficienza onestamente sudata da altri suoi compagni.
Aquilani 5, non riesce a far invertire l’andazzo dopo significative ultime prestazioni deludenti. Nelle interviste ripete il solito ritornello, ma gli errori dei suoi calciatori tecnici o tattici, di gamba o di testa un pò annebbiata, visti anche troppo frenetici e confusionari, chi li deve correggere Babbo Natale ????