Avversario di turno Catanzaro News In primo piano

Sulla lunga via per realizzare un sogno

Scritto da Davide Tomaino

Si affrontano le due squadre più in forma del campionato in una sfida che può dire molto sul futuro di entrambe

Un ostacolo impegnativo quello delle Aquile nella prima partita del nuovo anno e l’ultima del girone d’andata, il Frosinone primo in classifica.

Sabato allo Stirpe i ragazzi di Aquilani, smaltite le scorie delle feste, avranno la possibilità di confrontarsi con un avversario che in casa ha lasciato sul campo appena 7 punti, una sconfitta di misura contro il Monza e due pareggi agguantati dal Modena allo scadere e dal Sud Tirol in rimonta sotto di due gol.

Il sogno di ripetersi

La squadra di Massimiliano Alvini è giovane – ai primissimi posti nella classifica riferita al minutaggio degli under utilizzati in campo – si sta distinguendo per gioco, concretezza e continuità e ha quella fame necessaria da permettergli di rimanere in alto fino al termine del campionato.

In Ciociaria si sogna in grande, l’analogia con il trionfo del campionato 2022/23 non è scontato solo per il fatto che sia recente.

Allora una società ben più imponente dal punto di vista finanziario stravinse il torneo cadetto con il timone affidato al campione del mondo Fabio Grosso. Oggi il toscano di Fucecchio sembra aver preso la stessa direzione.

A proposito di Fabio Grosso, c’è un filo rosso che unisce le due annate, oggi tra le fila del Frosinone milita il figlio Filippo, centrocampista con 5 presenze e un gol in questo campionato.

Sulle ali della gioventù

Ma sono i numeri che accomunano le due stagioni e che accendono l’entusiasmo della piazza, alla diciottesima giornata il Frosinone di Grosso era primo con 36 punti, 25 gol fatti e 11 subiti, alla stessa giornata i ragazzi di Alvini hanno oggi 38 punti 34 gol fatti e 16 subiti.

Ma se è vero che la distanza sulla seconda era più accentuata, il migliore attacco del campionato fa del Frosinone la squadra più temibile da affrontare dopo una sosta.

Abbiamo fatto riferimento ai giovani e del concreto apporto che stanno fornendo per i successi della squadra. Palmisani, un 2004 titolare dell’Under 21, sicuro tra i pali, i prestiti di Raimondo attaccante, e Cittadini difensore, i 2003 Bracaglia e Kvernadze, Cichella 2005, Ghedjemis 2002, i gemelli Oyono, Monterisi, Koutsoupias del 2001, si stanno distinguendo per rendimento e premiati dall’essere schierati spesso nell’undici iniziale.

Una media gol da brividi

Una fabbrica del gol quella del Frosinone, segnano tutti, dall’attuale capocannoniere Koutsoupias, 6 reti, forse troppo frettolosamente ceduto dalla dirigenza giallorossa, ai temibili esterni Kvernadze 2 gol e Ghedjemis (5 gol) sogno irrealizzato del DS Polito. Ovviamente apporto anche da parte degli attaccanti – malgrado gli infortuni di Gori e Salvini ancora poco utilizzati – il giovane Raimondo ha messo a segno 5 reti.

Il gioco di Alvini, che si basa su un modulo 4-2-3-1 o 4-3-2-1, è nettamente a trazione anteriore lasciando ai difensori l’incombenza dell’uno contro uno con gli avversari nella fase difensiva.

È il momento di pensare in grande?

Imbarazzo di scelta per Alvini, a disposizione ben 32 giocatori al momento, vedremo quali saranno i convocati. Sicuramente saranno tra questi i nostri due ex, Koutsupias e Monterisi, una meteora a Catanzaro nella stagione 2021/22 appena 6 mesi in prestito dal Lecce.

Una gara che andrà preparata al meglio da Aquilani che potrebbe optare magari con un modulo già visto contro Palermo e Venezia se il Frosinone si schiererà con i due centrocampisti e tentare delle sortite in contropiede sfidando i difensori frusinati all’uno contro uno.

Il tecnico romano non si è nascosto nelle sue dichiarazioni, l’obiettivo è quello di portare a casa il risultato per continuare la striscia vincente, se così fosse, allora anche la società dovrebbe iniziare a pensare in grande guardando al calciomercato aperto in un’altra ottica.

Foto copertina Di Lorenzo Costa per UsCatanzaro.net

Autore

Davide Tomaino

Scrivi un commento