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Venezia – Catanzaro 3-1

Scritto da Tony Marchese

Ancora una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per le Aquile

Partita iniziata bene ma purtroppo finita male per le Aquile. I ragazzi di Mister Aquilani  anche oggi hanno avuto l’opportunità di giocare al cospetto di una squadra fortissima di questo campionato, ma lo scarso cinismo in avanti ed il divario tecnico con gli avversari hanno causato la meritata sconfitta. I tifosi del Catanzaro sono usciti dal Penzo di Venezia sostenendo i ragazzi, consapevoli del fatto che l’obiettivo stagionale della salvezza è alla portata di questa squadra, e che i ragazzi anche oggi ce l’hanno messa tutta per onorare la maglia.

Inizia la gara ed al primo contropiede il Catanzaro va in gol. Al 6′ Iemmello lancia in profondità D’Alessandro che tira forte e batte Stankovic. Il check del VAR per valutare la posizione di D’Alessandro è lunghissimo, dura più di 5 minuti, ma pare che problemi tecnici abbiano rallentato la valutazione. E’ dura la reazione del Venezia che già al 18′ trova la rete del pari con Busio. Ancora tanto Venezia che ora prova a vincerla ma il Catanzaro sta in partita e si difende con ordine per poi ripartire. L’arbitro Ayroldi si fa notare per il cartellino giallo mancato a Svoboda che sistematicamente commette fallo tattico su Pittarello. Al 33′ e poi al 35′ il Catanzaro potrebbe passare ancora, ma prima Cassandro tira debolmente di sinistro tra le braccia di Stankovic e poi Iemmello in area di rigore si ritrova sul piede la palla da spingere in porta ma il tiro va incredibilmente a lato.

Inizia il secondo tempo ed è ancora tantissimo Venezia che staziona stabilmente nella metà campo ospite. La svolta della gara al 70′ e purtroppo il protagonista è l’arbitro. Verrengia scivola al limite dell’area di rigore  e tocca la palla con la mano, un avversario si avventa sulla palla ma confuso dal tocco di mano del difensore sbaglia il primo controllo consentendo a Pontisso di recuperare e liberare. Per l’arbitro è cartellino giallo a Verrengia, ma il check del VAR richiama l’arbitro al monitor che si rimangia il giallo e decreta l’espulsione del difensore. In dieci uomini il Catanzaro si continua a difendere con ordine ma le occasioni per il Venezia fioccano. Al 83′ Ayroldi decreta un calcio di rigore per i padroni di casa. La decisione è controversa perché l’azione in partenza è viziata da un evidente fallo non rilevato su Cassandro. Ayroldi non ascolta le proteste dei GialloRossi e Adorante s’incarica di battere Pigliacelli.  Il Catanzaro si butta all’attacco per tentare l’impresa del pareggio ma alla fine è il Venezia ad arrotondare al 90+5′ con Casas.

Con questa sconfitta il Catanzaro scivola in sesta posizione venendo superato dal Cesena. Per il Venezia una vittoria che significa 41 punti in classifica, uno solo meno della capolista Frosinone oggi uscita indenne da Monza.

TM

Autore

Tony Marchese

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