1° Circoscrizione: l’Enel e lavori in Via Butera

Nota del Presidente Sità

L’Enel interviene per eseguire lavori di manutenzione ma, da mesi, dimentica di riportare lo stato dei luoghi com’era all’origine a scapito della sicurezza dei cittadini. Questo è quanto sta avvenendo in via Butera 1 dove a causa di un corto circuito era rimasto al buio l’intero stabile. L’Enel, tramite un’ impresa di fiducia, è intervenuta per la sostituzione del tratto bruciato ma, anziché ripristinare nel modo dovuto non ha trovato di meglio che coprire il foro che contiene il cavo nonché i morsetti di collegamento con un cartone ed una grata in legno. E’ del tutto evidente che, trovandosi su un marciapiede frequentato da tutti i residenti oltre che da numerosi bambini che giocano nella zona, costituisce un grave pericolo per la pubblica incolumità. Mi chiedo e chiedo all’Enel: è mai possibile che per mesi, nonostante sollecitato più volte, un lavoro di manutenzione sia lasciato ancora oggi irresponsabilmente rabberciato in modo provvisorio ed approssimativo col rischio che a causa di possibili piogge o altri casi fortuiti si metta a serio rischio la vita dei cittadini? Vi è un direttore dei lavori che segue l’intervento nella sua regolarità e dichiara la fine dei lavori attestandone la loro esecuzione a norma di legge? Ed ancora, chi è che controlla il territorio e segnala tutti gli stati di pericolo che potrebbero mettere a repentaglio la pubblica incolumità? Prima che s’intervenga bisogna necessariamente che accada l’irreparabile? Ebbene, per trovare risposte alle mie domande non rimane altro che la vibrata protesta a mezzo stampa augurandomi che prossimamente possa apprendere dalla stessa che l’Enel ha diffidato l’impresa ad intervenire immediatamente per rimuovere lo stato di pericolo; che ha duramente redarguito il direttore dei lavori per la sua inadempienza e che l’Amministrazione comunale ha predisposto un servizio di controllo del territorio con i vigili di quartiere. Un sogno? Chiedo troppo? Mi auguro di no.

 

Il Presidente della Prima circoscrizione Felice Sità

 

        

Autore

Salvatore Ferragina

Scrivi un commento