Partite sempre più ravvicinate come le interviste ai nostri giocatori del gioco dei pronostici.
Oggi tocca a fabio, la domanda sulle origini del tuo nickname è inutile
Innanzitutto sono onorato di poter scrivere qualcosa che potrò condividere con la comunità di puntonet, quindi grazie per l’opportunità.
Si, il nickname, mai scelta piu semplice, fabio come il mio nome.
Una passione anche aiutata dalla logistica la tua
Ho avuto la fortuna di nascere e crescere in zona stadio, per cui non è stato difficile innamorarmi delle Aquile sin da quando ero piccolissimo.
Mio padre iniziò a portarmi in tribuna ovest già quando avevo 4-5 anni (anni 1988-89), ma allora la partita mi interessava davvero poco, ricordo solo che scendevo giù a giocare con gli altri bimbi con palloni di carta presi dai giornaletti della domenica.
Bello giocare ma poi crescendo è bello anche vivere le gesta dei professionisti
Iniziai a mettere piede nella CMC nel 1996 a 12 anni insieme ad amici e compagni di scuola della Santa Croce (squadra e parrocchia del quartiere Pontepiccolo), e da li non uscii più.
La prima trasferta a Castrovillari nel 1999-2000 con gol di Di Corcia, indimenticabile.
Le esperienze che diventano ricordi
Sicuramente tra le gare epiche ci metto un Catanzaro-Tricase con gol del grande Pino Tortora, e un Siracusa-Catanzaro ai tempi di Auteri credo nel 2010 con un gol di Montella allo scadere.
In particolare della gara in Sicilia ricordo e conservo gelosamente le foto inviatemi dal compianto amico Bruno Cuteri, che rimarranno per sempre nel mio archivio.
Splendido anche il ricordo di Ischia, dove il gol di Agodirin ci diede sostanzialmente la possibilità di salvarci.
Di ricordi negativi ne potrei citare diversi legati alle partite del Magico, ma probabilmente la finale persa con la Cisco Roma ai play off fu una delle più dolorose, insieme ad Acireale e Benevento.
Poi c’è il Forum e Uscatanzaro.net
Mi approcciai a puntonet nel 2002 complice la conoscenza di qualche amico già iscritto, e partecipai a cene e tornei organizzati dagli utenti storici che ho il piacere di conosce quasi nella totalità.
Il forum per me è una famiglia, ed in più rappresenta uno spaccato di società con cui ho condiviso gioie e dolori. Memorabili gli anni in cui assistevamo agli allenamenti del cz quasi giornalmente con il grande gruppo biglietteria.
Una famiglia quella del forum che cresce assieme alle gesta della squadra
Per quanto concerne gli ultimi anni, sinceramente mi sembra di vivere un sogno. Abbiamo una società degna della nostra tifoseria, che anno dopo anno inserisce tasselli per crescere e alzare il livello che a mio avviso ci porterà in alto.
Se penso alla progettualità legata al centro sportivo, o alla valorizzazione dei giovani che tanto bene stiamo facendo in una categoria difficilissima come la serie B, penso che ognuno di noi che segue il magico, possa essere strafelice.
E poi c’è la conferma di un altro campionato di livello
Quest’anno in particolare, il gruppo si sembra molto più maturo e assortito, e sta trovando grande continuità. Per me siamo prossimi a traguardi di altissimo livello, e nel contesto ci metto Società, Squadra e Tifoseria.
Oggi il lavoro mi ha portato lontano da Catanzaro, difatti vivo ormai da undici anni nella Capitale, da dove seguo assiduamente le partite delle Aquile insieme ad altri amici, andando in trasferta quando possibile ed in casa con la scusa di trovare la famiglia giù (stranamente sempre nei weekend in cui giochiamo al Ceravolo) ma nonostante tutto l’amore per la mia terra e la mia squadra è viscerale, probabilmente inspiegabile anche per chi mi circonda.
Sono orgogliosamente iscritto al Club Carlo la Forza di Torino, da un paio di anni, e da pochi mesi sono diventato papà del piccolo Leonardo, che sarà certamente una nuova leva giallorossa.
Un caro abbraccio e sempre Forza Aquile!
E noi tutti facciamo gli auguri alla tua famiglia e al piccolo Leonardo, che possa vivere l’epoca più fortunata per i colori giallorossi
Grafica Alfredo Cristiano per uscatanzaro.net

