In questi giorni si leggono richiami alla lealtà sportiva da parte di alcuni addetti ai lavori. Ma lealtà non significa rinunciare a scelte razionali: preservare energie ed evitare rischi inutili, soprattutto in una partita che per gli avversari rappresenta l’ultima spiaggia, è una decisione legittima e condivisibile.
Nell’ultima giornata di Serie B, l’attenzione si concentra anche su Catanzaro Bari e sulle scelte che il club giallorosso potrebbe adottare in vista del delicato impegno successivo nei playoff. Con tre diffidati e diversi titolari reduci da un’intensa stagione, la gestione delle energie diventa un tema centrale, soprattutto considerando che tra la partita contro il Bari e il primo turno playoff passeranno appena quattro giorni.
In questo contesto, appare del tutto comprensibile l’eventuale decisione di preservare alcuni giocatori chiave. Non si tratta di sottovalutare l’impegno né tantomeno di alterare l’equilibrio competitivo del campionato, ma di una scelta strategica legata a un obiettivo più ampio: affrontare al meglio una gara da dentro o fuori che può determinare il futuro della stagione.
È evidente che il Bari scenderà in campo con maggiore urgenza, spinto dalla necessità di conquistare punti fondamentali per la salvezza. Questa differenza di motivazioni, però, non implica automaticamente una disparità di correttezza sportiva. Il Catanzaro, pur ruotando alcuni uomini, manderà comunque in campo una squadra pronta a competere con serietà e impegno, senza concedere nulla gratuitamente.
La regolarità del torneo non viene intaccata da queste dinamiche. In ogni campionato, a ogni latitudine, è normale che una squadra già proiettata verso una sfida decisiva scelga di gestire le proprie risorse. Fa parte della logica sportiva e della programmazione tecnica. Chi scenderà in campo lo farà con l’obiettivo di onorare la partita fino in fondo, nel rispetto degli avversari e della competizione. I giallorossi lo hanno già dimostrato, ad esempio, nella sfida di Palermo.
Parlare di mancanza di lealtà, dunque, appare fuori luogo. Al contrario, quella del Catanzaro è una dimostrazione di professionalità e visione: guardare avanti senza perdere di vista il presente. Anche perché le squadre interessate al risultato di Bari-Catanzaro dovrebbero riflettere sul proprio percorso stagionale, piuttosto che cercare alibi nell’ultima giornata, dove è naturale che ognuno tuteli prima di tutto i propri interessi.
Cosa si aspettano Catanzaro e Bari da questa gara? Il Bari ha un solo obiettivo: fare punti per inseguire la salvezza, giocandosi tutto con la massima intensità; il Catanzaro, invece, punta a gestire le energie, evitare rischi ai diffidati e ritrovare la migliore condizione collettiva in vista dei playoff ormai imminenti.
Due esigenze diverse ma legittime, unite da una stessa verità del calcio: vincere aiuta a vincere — e allora che sia una partita vera, combattuta e corretta fino all’ultimo minuto.
Redazione 24

