Palermo-Catanzaro, servono freddezza e lucidità
Il Catanzaro si prepara ad affrontare la semifinale di ritorno contro il Palermo forte del 3-0 conquistato all’andata, ma guai a pensare che sia già finita. Al Barbera ci sarà un’atmosfera infuocata, uno stadio gremito e senza tifosi giallorossi al seguito: un contesto che inevitabilmente spingerà i rosanero a credere nell’impresa.
Proprio per questo motivo, la squadra di Aquilani dovrà puntare soprattutto sulla lucidità. Essere freddi, concentrati e non cadere nelle provocazioni sarà fondamentale, a partire da quelle verbali che in questi giorni servono soprattutto a caricare l’ambiente siciliano. È normale che il Palermo provi a fare leva sull’orgoglio e sull’entusiasmo della propria gente, ma il Catanzaro dovrà isolarsi da tutto ciò.
Lo stesso discorso vale anche per i social, dove tensione, entusiasmo e dichiarazioni possono aumentare ulteriormente la pressione attorno alla partita. In gare del genere bisogna vivere tutto con serenità, esattamente come il gruppo giallorosso ha fatto per tutto il campionato. Il consiglio che si può dare anche ai tifosi giallorossi è quello di isolarsi dal rumore dei social, evitando di rispondere a provocazioni o polemiche e aspettando soltanto il verdetto del campo, esattamente come farà la squadra di Aquilani con la serenità e la maturità dimostrate durante tutta la stagione.
La squadra di Aquilani, infatti, non si è mai distinta per parole fuori posto o polemiche inutili. Il messaggio è sempre stato chiaro: riconoscere il valore degli avversari ma, allo stesso tempo, avere piena fiducia nella propria forza e nella qualità dimostrata durante la stagione.
In partite così delicate ciò che serve davvero non è la frenesia, ma la lucidità. Restare compatti, tesi e concentrati al punto giusto, isolandosi dalle tensioni esterne, rappresenta probabilmente l’arma migliore insieme alla qualità calcistica che il Catanzaro ha saputo mostrare durante l’anno.
Poi, al termine dei novanta minuti, sarà il campo a tirare le somme.
Redazione 24


Io non temo il Palermo ma, appunto, provocazioni e fallacci a cui i rosanero attingeranno a iosa visto che non riusciranno a dominarci.