Il capitano trascina il Catanzaro con una doppietta e un assist nella travolgente vittoria per 3-0 sul Palermo nella semifinale d’andata Playoff, ma nel post gara predica equilibrio e concentrazione. Pietro Iemmello, autore di una prova monumentale al Ceravolo, sceglie la linea dell’umiltà nonostante l’entusiasmo che circonda l’ambiente giallorosso.
L’attaccante apre subito la gara con un colpo di testa dopo pochi secondi e firma anche il raddoppio, sempre di testa, prima di servire a Liberali l’assist del definitivo 3-0. Una serata perfetta per il bomber catanzarese, che però tiene tutti con i piedi per terra in vista del ritorno al Barbera.
“Abbiamo fatto una grandissima partita, ma contro una squadra fortissima non puoi sentirti tranquillo nemmeno sul 3-0”, ha spiegato Iemmello. “Il Palermo, insieme al Venezia, è la squadra più forte del campionato ed è stata costruita per vincere. A Palermo sarà durissima”.
Il numero 9 giallorosso ha sottolineato soprattutto l’atteggiamento della squadra: “Siamo stati 25 in campo, anche chi era in panchina ha spinto come se stesse giocando. Abbiamo rispettato il piano gara preparato dal mister e siamo partiti fortissimo. Questa squadra ha giocato con il sogno, non con la pressione”.
Quando gli viene fatto notare che il Catanzaro sembra addirittura superiore al Palermo per gioco e intensità, Iemmello frena subito gli entusiasmi: “No, no, non è così. In Serie B chi gioca in casa ha un’energia diversa e al ritorno sarà la stessa cosa per loro. Dovremo triplicare quello che abbiamo fatto oggi se vogliamo andare in finale”.
Il capitano ricorda anche il precedente dei Playoff contro la Cremonese di qualche anno fa, quando un vantaggio sembrava poter bastare e invece il ritorno si trasformò in un incubo. Un monito chiaro per tutto l’ambiente giallorosso: “Dobbiamo andare a Palermo come se fosse 0-0. Se pensiamo di difenderci e basta prendiamo cinque gol. Non dobbiamo snaturarci, dobbiamo continuare a giocare con coraggio”.
Per Iemmello la forza di questo Catanzaro nasce dall’identità costruita durante tutta la stagione: “Noi portiamo avanti questa proposta di calcio dall’inizio dell’anno. I giovani ci danno energia incredibile, ma soprattutto questa squadra sogna davvero. Sappiamo di non avere nulla da perdere e questo ci permette di giocare con leggerezza”.
Non manca anche un riferimento alle parole della vigilia e ai 13 punti di differenza tra Palermo e Catanzaro in classifica: “Quei 13 punti vanno rispettati. Per questo dico che a Palermo servirà ancora più energia rispetto a oggi”.
Infine le dediche per la serata perfetta: “I gol sono per mia moglie, mia figlia e per tutto il popolo giallorosso”.
Adesso il Catanzaro volerà in Sicilia con tre gol di vantaggio e un sogno sempre più grande. Ma il suo capitano lo sa bene: la battaglia vera non è ancora finita.
Redazione 24

