Con la scomparsa di Maurizio Gori, spentosi all’età di 80 anni dopo una lunga malattia, il Catanzaro perde uno dei protagonisti più autentici della propria storia. Un calciatore generoso, un uomo simbolo di quella squadra che tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta contribuì a scrivere alcune delle pagine più emozionanti del calcio giallorosso, accompagnando un’intera città verso la scoperta del grande palcoscenico nazionale.
Arrivato nell’estate del 1969 dal Padova, nativo di Cantiano vestì la maglia del Catanzaro per cinque stagioni, collezionando 143 presenze e 14 reti. Numeri che raccontano solo in parte l’importanza di un calciatore diventato rapidamente un punto di riferimento all’interno di un gruppo destinato a entrare nella leggenda.
Ma il nome di Maurizio Gori resterà per sempre legato anche a una fotografia che ha attraversato i decenni ed è diventata patrimonio della memoria collettiva giallorossa. È il 25 giugno 1972, al Roosevelt Stadium di Jersey City, negli Stati Uniti. Al termine di una prestigiosa amichevole internazionale, Gori si stringe in un caloroso abbraccio con Pelé. Uno scatto entrato nella storia, capace di raccontare da solo la straordinaria avventura di quel Catanzaro: una squadra partita dalla provincia e arrivata fino oltreoceano, al cospetto del più grande calciatore del mondo.
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