La gara perfetta. La solita scarsa percentuale di realizzazioni sotto rete nonostante le tante occasioni create. I soliti tifosi che sostengono i propri colori ed insegnano al mondo come andrebbe vissuto il calcio. Una cornice di pubblico d’eccezione in uno Stadio che nella sua storia non ha mai visto cosi tanta gente.
Mister Aquilani, deve rinunciare all’acciaccato Brighenti per affidarsi all’ennesima scommessa stagionale vinta, il giovane Felipe Jack. Sulla fascia destra Di Francesco viene preferito in partenza ad Alesi.
Il Monza parte sornione, intasando le vie centrali e pressando il palleggio basso degli ospiti. Petriccione e Pontisso hanno pochissimo spazio per impostare la manovra, ma nel primo tempo Pigliacelli non ha mai lanciato lungo e la manovra si è sempre sviluppata con fraseggi palla a terra. I giallorossi sono consci dell’impresa a cui sono chiamati e senza frenesia costruiscono pallone su pallone la consapevolezza di potercela fare. Al 12′ Jack di testa fa le prove generali, Thiam para agevolmente il tiro centrale. Il Monza abbozza la reazione ma Cutrone viene ben contenuto dalla difesa delle Aquile. Ancora Catanzaro con Iemmello e Di Francesco, ma il gol latita. Al 39′ la svolta. Punizione sulla trequarti, Pontisso pennella in area dove Jack di testa anticipa Delli Carri e trafigge Thiam. Siamo ancora lontani dall’obiettivo, ma la consapevolezza si costruisce un mattoncino per volta. Il Muro GialloRosso s’infiamma, lo stadio ribolle, e quando Thiam sia allunga a terra per deviare il tiro di Liberali il boato è forte. Ancora un brivido prima del riposo, Pessina dalal distanza tira bene ma la palla sibila sopra l’incrocio.
Inizia il secondo tempo ed Aquilani lascia negli spogliatoi l’ammonito Pontisso sostituendolo con Pompetti. Mister Bianco rinuncia a Dany Mota per Petagna. Il Monza prova a colpire in contropiede ma la pressione delle Aquile e costante. Pittarello devia il cross di Jack ma ala palla finisce fuori. Aquilani cerca nuove energie e cambia Di Francesco per Alesi. Grande occasione per Pietro Iemmello quando Pittarello va via sulla destra e dal fondo rimette a centro area dove il Capitano pronto all’appuntamento con la palla da distanza ravvicinata tira debolmente tra le braccia di Thiam. Pronta la risposta del Monza con Pessina che di teta impegna Pigliacelli. Tentativo da fuori anche per Alesi ma palla ce va a lato. Aquilani vuole maggiore spinta, fuori Jack per Frosinini. Pittarello fa la sponda per Liberali ma il suo tiro finisce addosso a Thiam. Ancora Iemmello ma il tiro è fuori. Quattro cambi nel Monza la la musica è sempre la stessa, Pitterello davanti a Thiam con la palla che rimbalza fuori. Al 77′ altri cambi per le Aquile fuori Liberali e Cassandro ed entrano Koffi e D’Alessandro. Al 79′ Favasulli dalla destra mette un cross in area dove Frosinini di testa gira a rete. E’ l’apoteosi. Si concretizza la possibilità di compiere l’impresa! I quasi cinquemila giallorossi sparsi in ogni settore dello Stadio Brianteo esplodono in manifestazioni di gioia, mentre si concretizza lo spettro di un incubo per la squadra ed i sostenitori di casa. E’ palpabile la paura che serpeggia in campo e sugli spalti. Un’obiettivo che dopo la gara d’andata, forse frettolosamente, era stato dato per scontato, è adesso messo in dubbio da una banda agguerrita di ragazzini col supporto di un pubblico in perenne ebollizione da tifo sfrenato. Ed è qui che è venuto fuori il mestiere degno di una terza o quarta serie del calcio campano. Palloni che spariscono o che rotolano in campo impedendo la ripresa del gioco. Panchina che entra in campo ad ogni interruzione del gioco. Nervosismo e ostruzionismo per impedire alla partita di seguire il suo svolgimento. Il Monza ha messo in campo qualunque mezzo, lecito e non, per impedire che la partita continuasse a correre sui binari su cui il Catanzaro sapientemente era riuscito a spingerla.
Praticamente non si giocherà più fino al 90+6′ quando il Signor Massa ha decretato la fine della partita, la vittoria delle Aquile, la promozione del Monza in Serie A. Finisce con le Aquile sotto la curva a farsi consolare dai propri sostenitori. Il Monza a festeggiare la meritata promozione in uno stadio distratto dalla musica ad altissimo volume. La cerimonia di premiazione organizzata dalla Lega di Serie B giunge quando il Brianteo è già mezzo vuoto. C’è curiosità tra gli spettatori ma l’entusiasmo per il risultato raggiunto è già scemato, lo speaker scandisce i nomi dei protagonisti che si avvicendano sul palco della premiazione, tra gli scarsi applausi dei presenti.
Per il Catanzaro rimane l’orgoglio e la consapevolezza di aver comunque compiuto un’impresa. Le lacrime si asciugheranno, perché non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta.
TM
foto uscatanzaro1929

