Catanzaro, primo passo con Bignotti: ora si guarda al futuro
Il Catanzaro ha appena messo il primo mattoncino del suo futuro con la nomina del nuovo DG, Nicola Bignotti. Ma la sfida più importante è programmare la prossima stagione, e gli argomenti sul tavolo sono numerosi e complessi.
Incontro decisivo tra proprietà e DS
Il primo appuntamento cruciale sarà quello tra la proprietà e il direttore sportivo Polito. Forte di un altro anno di contratto, il DS non discuterà solo della sua posizione, ma soprattutto dovrà capire quali saranno le linee guida societarie per la stagione 2026/27. Budget, priorità e strategie future sono questioni che solo la società potrà chiarire e che guideranno le scelte del direttore e, successivamente, del nuovo allenatore. L’incontro con la proprietà è ormai imminente e certamente non si prolungherà oltre venerdì prossimo, perché il tempo stringe.
Sostituzione di Aquilani e nomi sul mercato
La “carne al fuoco” è molta, a partire dalla sostituzione di Aquilani, ormai prossimo a trasferirsi al Sassuolo dopo la firma della rescissione consensuale del contratto. Su questo fronte, come logico, le decisioni definitive saranno prese congiuntamente da DS e tecnico. I nomi che circolano al momento includono Pozzanzini, Pagliuca, Mignani e Galloppa, oltre ad alcune trattative top secret ancora lontane dall’ufficialità.
Giocatori in rosa e giovani talenti
Altrettanto fondamentali saranno le trattative legate ai giocatori già in rosa, in particolare a quelli con contratto in scadenza nel 2027. A questi bisogna aggiungere i giovani talenti, come Liberali e Favasuli, seguiti da società importanti della massima serie, ma anche altri ragazzi come Alesi, che ha brillato nel girone di ritorno e si è messo in mostra con la Nazionale Under 21 nella sfida tra Albania e Italia, e lo stesso Frosinini, che ha ben figurato in questa stagione.
Polito avrà senza dubbio già una lista di calciatori da monitorare, ma qualsiasi operazione dovrà ricevere il placet della società e del nuovo allenatore.
L’urgenza della programmazione
La speranza è che le linee programmatiche vengano definite al più presto. In una fase così delicata della stagione, il tempo rappresenta una variabile decisiva. Ritardi nelle scelte strategiche potrebbero infatti compromettere sia la corsa agli obiettivi di mercato sia l’individuazione della nuova guida tecnica. Molti allenatori e calciatori sono già al centro di trattative e ogni giorno che passa rischia di restringere il ventaglio delle opportunità. Per questo motivo, prima verrà sciolto il nodo allenatore e prima saranno definite le risorse economiche a disposizione, più agevole sarà il lavoro di costruzione di una squadra competitiva e all’altezza delle ambizioni giallorosse per la prossima stagione.
Redazione 24


Cosa c’è di vero sull’esistenza della clausola rescissoria inserita nel contratto di acquisto di Liberali? Come mai nessuna società finora l’ha sfruttata? A che titolo il Catanzaro dice di non accettare offerte inferiori ai 19 milioni? Le fonti che neparlano sembrano attendibili. In base al diritto sportivo il catanzaro potrebbe azionaare qualche strumento giuridico?