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Catanzaro Calcio: il futuro è pronto a svelarsi

Scritto da Redazione

Polito e Noto in attesa di definire strategie cruciali per il prossimo campionato: è tempo di agire!

Il futuro del Catanzaro Calcio sta entrando in una fase decisiva, tra programmazione tecnica, gestione contrattuale e valutazioni economiche che condizioneranno il prossimo campionato.

L’incontro Polito–Noto: la strategia prende forma

Venerdì è in programma l’incontro tra Ciro Polito e Floriano Noto per delineare le strategie future del Catanzaro. Non si parte da zero: è implicito che, nonostante la recente partenza del presidente, in questi giorni i due si siano già sentiti più volte, abbozzando una prima linea guida su cui lavorare. L’appuntamento servirà a mettere nero su bianco una programmazione chiara: profilo del nuovo allenatore, gestione della rosa attuale, ritiro estivo e, soprattutto, definizione del budget.

La scelta del nuovo allenatore

Il primo nodo da sciogliere sarà quello del nuovo mister. La scelta dell’allenatore non è solo tecnica ma strategica: da lui dipenderanno modulo, richieste di mercato e valorizzazione del patrimonio calciatori. Polito dovrà individuare un profilo che sappia dare continuità al progetto Catanzaro, mantenendo identità di gioco e ambizioni. È chiaro che anche le altre decisioni – dai rinnovi ai riscatti, fino al ritiro – dovranno essere allineate con le idee del neo tecnico, che al momento non è ancora stato ufficializzato.

La rosa attuale e i contratti in scadenza, con uno sguardo al 2027

Un altro fronte caldo riguarda la situazione contrattuale dei calciatori in rosa, con particolare attenzione a chi ha scadenza meno lunga. Proprio i giocatori con accordi fino al 2027 rappresentano l’ossatura su cui costruire il futuro: blindarli, valorizzarli o eventualmente cederli alle condizioni migliori. L’incontro servirà anche per fare il punto su eventuali rinnovi da anticipare per evitare di ritrovarsi, tra un anno, con situazioni delicate e un potere negoziale ridotto.

Prestiti scaduti e casi particolari: Cassandro, Rispoli e Felipe Jack

Sul tavolo ci sarà anche il capitolo prestiti scaduti e le decisioni da prendere sui singoli giocatori che hanno concluso la loro esperienza temporanea. In particolare, andrà definito cosa fare con:

  • Cassandro (Como)
  • Rispoli (Como)
  • Felipe Jack (Como)
  • Nuamah (Sassuolo)

Per ognuno di questi profili si dovrà scegliere se tentare un prolungamento del prestito, provare un acquisto definitivo o interrompere il rapporto. Sono decisioni che avranno un impatto diretto sulla costruzione della nuova rosa e, di conseguenza, sul budget da destinare ai nuovi innesti.

Budget, programmazione e “tesoretto” dalle cessioni

Tutte queste scelte – dall’allenatore ai prestiti, dai rinnovi ai rientri – convergono in un punto chiave: la definizione del budget per la prossima stagione. Il budget non dipenderà solo dal contributo diretto della proprietà, ma anche dal possibile “tesoretto” derivante dalle cessioni. In questo quadro, i nomi di Liberali e Favasuli sono centrali, perché potrebbero generare incassi importanti, pur con alcuni vincoli economici legati alle società precedenti.

Il caso Favasuli: la sorpresa della percentuale con la Fiorentina

La situazione di Favasuli ha creato più di una sorpresa. Al momento del suo arrivo a Catanzaro, si era parlato di un acquisto a titolo definitivo, senza particolari condizioni, se non il classico contributo di formazione legato alla crescita nel vivaio di origine. È emerso invece che, su un’eventuale cessione futura, la Fiorentina avrebbe diritto al 50% dell’incasso. Un dettaglio non da poco: da un lato riduce l’entrata netta per il Catanzaro, dall’altro testimonia quanto il giocatore fosse considerato un patrimonio anche dal club viola, che l’anno precedente aveva fissato con il Bari una cifra di un milione per cederlo in via definitiva, clausola non esercitata dalla società di De Laurentis.

Liberali tra percentuale al Milan e clausola rescissoria

Diversa, ma altrettanto articolata, è la situazione di Liberali. Sin dall’inizio si sapeva che, in caso di cessione, il 50% dell’incasso sarebbe spettato al Milan. I rossoneri, infatti, in estate avevano inizialmente bloccato l’operazione, salvo poi accettare un compromesso proprio sulla base di questa ripartizione, anche per la forte volontà di procuratore e calciatore di approdare a tutti i costi al Catanzaro.

A rendere ancora più delicato il quadro c’è la clausola rescissoria da 6 milioni di euro inserita nel contratto del talento giallorosso: una cifra che ha acceso le sirene di mezza Serie A. Qualora un club decidesse di esercitarla, la somma verrebbe divisa al 50% tra Milan e Catanzaro. Di fatto, la potenzialità di realizzo per il club calabrese è importante, ma legata alla decisione di giocatore e procuratore, che avranno un ruolo determinante nello scenario di una possibile cessione.

Impatto delle percentuali sul budget reale

La presenza di percentuali a favore di Milan e Fiorentina su Liberali e Favasuli impone al Catanzaro un calcolo molto attento sul reale impatto delle cessioni. Polito e Noto dovranno quindi ragionare non solo sul se e quando vendere, ma anche sul come reinvestire somme che, al netto delle percentuali, potrebbero essere inferiori a quanto immaginato dalla piazza. Resta però il fatto che proprio queste operazioni possono costituire la base per un rafforzamento mirato della rosa.

Il ritiro: ipotesi Livigno in Lombardia

Sul fronte organizzativo, c’è già stato un primo abbozzo di decisione sulla sede del ritiro estivo. Il Catanzaro potrebbe optare per la Lombardia, nel comune di Livigno, una località che offre altitudine, strutture adeguate e condizioni ideali per il lavoro atletico. Una scelta che andrebbe in linea con le esigenze di una preparazione moderna, ma che non è ancora definitiva. Anche questo aspetto, infatti, dovrà essere condiviso con il nuovo allenatore, che potrebbe avere preferenze specifiche su clima, campi e logistica.

Una programmazione da chiudere in tempi rapidi

Il quadro che si presenta di fronte al Catanzaro è complesso ma ricco di opportunità. Dalla scelta del mister alla gestione dei contratti, passando per il destino dei prestiti e le cessioni potenzialmente milionarie di Liberali e Favasuli, ogni decisione è legata all’altra e confluisce in un unico obiettivo: costruire una squadra competitiva, sostenibile e in linea con le ambizioni della piazza. L’incontro di venerdì tra Polito e Noto sarà quindi un passaggio cruciale per trasformare le bozze di questi giorni in un vero e proprio piano operativo per il nuovo Catanzaro.

Redazione 24

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1 Commento

  • Queste novità sui contratti di Favasuli e Liberali con le precedenti Società, mi fanno pensar male nel senso che ai tifosi sono state dette grosse menzogne. Strana questa poca chiarezza da parte della nostra Società.

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