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Mercato Catanzaro: ecco tutti i nomi accostati ai giallorossi

Scritto da Redazione

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Il Catanzaro comincia a muoversi con decisione sul mercato. Non ancora fuochi d’artificio, ma una traccia precisa: ringiovanire, allungare la rosa, rinforzare le corsie e consegnare a Giorgio Gorgone un gruppo modellato su intensità, prospettiva e sostenibilità tecnica. Il primo tassello è ormai individuato: Niccolò Postiglione, difensore centrale classe 2005 del Pineto, ha sostenuto le visite mediche ed è destinato a diventare il primo volto nuovo dell’era Gorgone. Un innesto giovane, strutturato, già abituato alla Serie C e reduce anche dalla soddisfazione della Nazionale Under 20.

La notizia più fresca riguarda però la corsia mancina. Il nome di Matteo Cocchi, esterno sinistro dell’Inter classe 2007, non è nuovo, ma nelle ultime ore la pista avrebbe subito un’accelerazione. Dopo i colloqui delle scorse settimane con il club nerazzurro, il Catanzaro sarebbe pronto a provare la chiusura dell’operazione, presumibilmente con la formula del prestito. Cocchi è considerato uno dei prospetti più interessanti dell’universo Inter e rappresenterebbe un profilo perfettamente coerente con la linea verde tracciata da Ciro Polito.

L’asse con l’Inter resta uno dei canali più battuti. Oltre a Cocchi, erano già emersi i nomi di Luka Topalovic, centrocampista sloveno classe 2006, e Leonardo Bovio, difensore della Primavera nerazzurra. Nelle ultime verifiche, però, è spuntato anche un altro profilo: Matteo Spinaccé, attaccante classe 2006 dell’Inter U23, reduce da una stagione importante in Serie C. Un nome nuovo per il reparto offensivo, anche se la concorrenza resta alta.

Per l’attacco, tuttavia, il nome più pesante resta quello di Antonio Di Nardo. L’ex Pescara, già allenato da Gorgone, è indicato come primo obiettivo per completare il reparto avanzato. Il rapporto con il nuovo tecnico potrebbe essere un fattore importante: Di Nardo conosce principi, richieste e intensità del gioco dell’allenatore romano. La concorrenza del Frosinone, però, rende l’operazione tutt’altro che semplice.

Non solo Di Nardo. Tra i nomi controllati c’è anche Karlo Butic, attaccante croato classe 1998 della Casertana. Il profilo è diverso: meno prospetto puro, più giocatore già formato, reduce da una seconda parte di stagione produttiva. È uno di quei nomi che possono rientrare nella categoria delle “occasioni funzionali”: non il colpo da copertina, ma una soluzione utile per profondità e presenza offensiva.

Il lavoro di Polito non si ferma alla prima linea. A centrocampo piace Filippo Vesentini, classe 2003 dell’Union Brescia, reduce dal prestito al Renate. Il Catanzaro avrebbe avviato i primi contatti, provando a inserirsi nella corsa con Mantova e Virtus Entella. Fisico, duttilità e margini di crescita ne fanno un profilo in linea con l’idea di squadra che sembra emergere in questa fase.

Sempre in mediana, gli occhi sono finiti anche sulla Juventus Next Gen. I nomi sono due: Augusto Seedorf Owusu, centrocampista classe 2005, e Lorenzo Anghelè, attaccante bianconero. Owusu piace per dinamismo e capacità box-to-box; Anghelè è profilo offensivo di prospettiva, ma su di lui l’Empoli appare avanti, con Benevento e Catanzaro alla finestra.

Dal Milan, invece, restano monitorati Mattia Cappelletti, terzino destro classe 2007, e Jacopo Sardo, centrocampista classe 2005. I contatti tra Catanzaro e Milan sono stati registrati nei giorni scorsi e rientrano nella stessa logica: pescare giovani da grandi vivai, offrendo loro minutaggio e un contesto competitivo in Serie B.

Sul fronte esterni, due piste restano da tenere in conto: Antonio Candela e Giuseppe Aurelio, entrambi legati allo Spezia. Per Candela il Catanzaro avrebbe effettuato un sondaggio; per Aurelio i contatti erano stati avviati, ma l’operazione si è complicata per la concorrenza e per l’interesse di altri club. Due nomi da fascia, più esperti rispetto ai profili under, ma ad oggi meno caldi rispetto alla pista Cocchi.

Capitolo giovani di prospettiva: il Catanzaro si è mosso anche su Gabriele Pio Greco, trequartista classe 2008 del Milazzo. Le fonti siciliane lo danno già destinato ai giallorossi, È un investimento da vivaio e futuro, più che un innesto immediatamente spendibile in prima squadra.

Nel quadro complessivo rientrano anche Jonas Heinz, difensore della Casertana, e Sebastiano Di Paolo, esterno offensivo del Cagliari, entrambi citati tra i profili monitorati nelle scorse settimane. Per il reparto arretrato, inoltre, era stato accostato Fellipe Jack, di proprietà del Como, ma vicinissimo alla Cremonese mentre per la mediana resta sullo sfondo il possibile ritorno di Fabio Rispoli.

Il mercato del Catanzaro, insomma, sembra avere un’identità chiara: meno nomi roboanti, più profili da costruire. Polito lavora su una doppia direttrice: da un lato giovani in uscita dai vivai di Inter, Milan e Juventus; dall’altro calciatori già rodati tra Serie B e Serie C, utili a completare una rosa che perderà pezzi importanti. La sensazione è che Postiglione sia solo l’inizio. La prossima accelerazione potrebbe arrivare sulle corsie, con Cocchi oggi in prima fila. Come sempre, però, il calciomercato estivo resta la grande fiera delle illusioni: nomi dati per certi e poi bruciati in poche ore, trattative reali e depistaggi, carte coperte e obiettivi tenuti lontani dai riflettori. Per questo ogni accostamento va letto con prudenza, senza farsi trascinare troppo dall’entusiasmo né dal disincanto. Una certezza, però, c’è: in questi due anni Ciro Polito ci ha abituato a muoversi spesso sottotraccia e a sorprendere quando meno ce lo si aspetta. E allora, anche questa volta, meglio tenere gli occhi aperti: il nome giusto potrebbe essere quello già uscito, oppure quello che ancora nessuno ha fatto.

Foto fcinter1908.it

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