Diciannove panchine su venti sono ormai definite. Ne manca una sola all’appello, ma è anche quella che più interessa il popolo giallorosso. Il Catanzaro è infatti l’unica società a non aver ancora ufficializzato il proprio allenatore, anche se il nome di Giorgio Gorgone appare ormai il più probabile e viene indicato come nettamente favorito dagli addetti ai lavori. A rallentare l’annuncio è stata la nota vicenda legata a Marco Turati.
Il quadro delle panchine della prossima Serie B racconta una stagione all’insegna del rinnovamento. Ben dieci club hanno scelto di cambiare guida tecnica, mentre gli altri hanno deciso di dare continuità al progetto.
Tra le novità spiccano Alessandro Nesta all’Avellino, Gabriele Cioffi alla Carrarese, Alessandro Diamanti al Cesena, Guido Pagliuca all’Empoli, Marco Baroni all’Hellas Verona, Daniele Galloppa al Modena, Antonio Calabro al Padova, Paolo Bianco al Pisa e Bernardo Corradi alla Sampdoria. Hanno invece confermato i rispettivi tecnici, tra gli altri, Palermo con Filippo Inzaghi, Cremonese con Marco Giampaolo, Benevento con Antonio Floro Flores e Arezzo con Cristian Bucchi.
In questo scenario il Catanzaro rappresenta l’ultimo tassello del mosaico. Dopo il clamoroso dietrofront di Turati, la dirigenza guidata da Ciro Polito ha individuato in Giorgio Gorgone il profilo su cui ripartire. Il tecnico romano è ormai considerato la scelta definitiva: manca soltanto l’ufficialità. L’attesa, dunque, sembra essere agli sgoccioli. Poi potrà iniziare davvero la nuova avventura del Catanzaro, con una Serie B che si presenta ancora una volta ricca di tecnici esperti, scommesse affascinanti e piazze ambiziose. E, salvo sorprese dell’ultima ora, anche le Aquile avranno finalmente il loro condottiero: Giorgio Gorgone.
Redazione 24

