Proseguono senza sosta i lavori di riqualificazione dello stadio Nicola Ceravolo. Dopo le prime settimane di interventi, il cantiere ha già raggiunto importanti traguardi con il completamento dello smantellamento della vecchia copertura della tribuna centrale e la demolizione della Curva Massimo Capraro, due operazioni previste dal cronoprogramma dell’intervento.
Negli ultimi giorni le attività si sono concentrate nell’area retrostante la tribuna, dove gli operai sono impegnati nella rimozione dei detriti e nella frantumazione e selezione degli inerti provenienti dalle demolizioni. Il materiale recuperato viene trattato per essere riutilizzato nella realizzazione dei sottofondi e delle future fondazioni delle nuove strutture, una fase propedeutica alla costruzione della nuova curva e dei sostegni della copertura della tribuna.

Come previsto dal cronoprogramma, il primo intervento strutturale riguarderà proprio la nuova copertura della tribuna centrale. Contestualmente, una volta ultimate le lavorazioni preliminari, prenderanno il via le opere di fondazione della nuova Curva Capraro, cui seguiranno il montaggio delle strutture portanti, delle gradinate e dei rivestimenti che ridisegneranno uno dei settori simbolo dell’impianto.
Parallelamente all’avanzamento del cantiere, resta vivo l’obiettivo di riuscire a disputare allo stadio Nicola Ceravolo la gara di Coppa Italia in programma il prossimo 15 agosto. Si tratta, però, di un traguardo subordinato al rilascio di tutte le autorizzazioni previste dalla normativa vigente. L’eventuale via libera, infatti, non dipenderà da un singolo ente, ma dal parere favorevole delle diverse commissioni e degli organismi competenti chiamati a valutare tutti gli aspetti legati alla sicurezza.
L’ipotesi al vaglio è quella di una parziale apertura dell’impianto, limitata ai settori Distinti e Curva Est, che insieme garantirebbero una capienza di circa 5.500 spettatori. In questo scenario, gli accessi verrebbero riorganizzati, trasferendo l’ingresso dei tifosi da piazza Stadio agli accessi adiacenti di via Fratelli Plutino. Una soluzione che, almeno sulla carta, consentirebbe di mantenere il pubblico a notevole distanza dall’area interessata dai lavori, senza interferenze con il cantiere e nel pieno rispetto dei percorsi di sicurezza.
Naturalmente, oltre alla gestione degli accessi, sarà indispensabile soddisfare tutte le prescrizioni previste dai regolamenti federali. Tra queste rientra anche la piena funzionalità dell’impianto di illuminazione, requisito obbligatorio anche nel periodo estivo, per il quale si sta valutando una soluzione provvisoria in grado di garantire gli standard richiesti.
La possibilità di giocare al Ceravolo rappresenterebbe un vantaggio significativo anche sotto il profilo logistico e sportivo. Evitare la trasferta di Bolzano nel giorno di Ferragosto significherebbe infatti risparmiare energie preziose alla squadra e scongiurare costi particolarmente elevati, inevitabili in un periodo di altissima stagione.
L’auspicio è che, nel pieno rispetto delle norme e senza alcuna deroga agli standard di sicurezza, possa prevalere il buon senso da parte di tutti i soggetti coinvolti. Ogni decisione dovrà essere assunta esclusivamente sulla base delle valutazioni tecniche degli enti competenti, ma qualora tutte le prescrizioni venissero rispettate, il Ceravolo potrebbe ospitare il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione pur convivendo, in sicurezza, con un cantiere ancora operativo.
Redazione 24

