Il ritorno a Giovino e il rientro di Iemmello
Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. Nel pomeriggio di sabato 9 agosto il Catanzaro si ritroverà al centro sportivo di Giovino per inaugurare la seconda parte della preparazione estiva, l’ultima prima dell’esordio ufficiale della stagione. Le Aquile, infatti, debutteranno in Coppa Italia il giorno di Ferragosto, quando alle ore 18 ospiteranno il Sudtirol allo stadio “Ceravolo”.
Tra i volti più attesi ci sarà quello del capitano Pietro Iemmello, pronto a riabbracciare compagni vecchi e nuovi dopo il percorso di recupero svolto nelle ultime settimane. L’attaccante giallorosso ha seguito un programma personalizzato sin dal mese di luglio per smaltire definitivamente l’infortunio al soleo rimediato nelle battute finali della scorsa stagione. Adesso è pronto a tornare a lavorare stabilmente con il gruppo.
Mercato: le priorità di Polito
Parallelamente prosegue il lavoro della dirigenza sul mercato. Il direttore sportivo Ciro Polito è impegnato nel completare la rosa da mettere a disposizione di Giorgio Gorgone. Le priorità restano chiare: servono almeno un centravanti, una seconda punta, due centrocampisti e un esterno sinistro di esperienza per completare l’organico.
L’attacco tra nuovi arrivi e la cessione di Pittarello
Per il reparto offensivo i nomi più caldi continuano a essere quelli di Emanuele Pecorino e Alvin Okoro. Il primo, di proprietà della Juventus, rappresenta uno dei profili che maggiormente convince la dirigenza per qualità tecniche, struttura fisica e margini di crescita, oltre ad avere già accumulato esperienza in Serie B. Il secondo, classe 2005 di proprietà del Venezia, è invece un prospetto sul quale il Catanzaro potrebbe puntare attraverso un’operazione in prestito.
Più difficile, almeno al momento, la pista che porta a Di Nardo del Pescara, valutato economicamente oltre i parametri fissati dal club giallorosso.
Le strategie offensive restano comunque strettamente legate al futuro di Filippo Pittarello. L’attaccante è sempre più vicino all’addio, con il Pisa che continua a lavorare per raggiungere l’intesa definitiva con il Catanzaro dopo aver ottenuto il gradimento del calciatore. La sua presenza nell’ultima amichevole non modifica gli scenari: la cessione resta l’ipotesi più concreta e la società vuole farsi trovare pronta individuando il sostituto prima della fumata bianca.
Centrocampo e fascia sinistra
Anche in mezzo al campo il lavoro del direttore sportivo prosegue senza sosta. Restano sotto osservazione Luca Valzania, già allenato da Gorgone ai tempi del Pescara, e Felippe del Potenza, anche se Polito continua a monitorare altri profili rimasti finora lontani dai riflettori. Il ritorno di Rispoli dal Como potrebbe essere un’idea, ma sul giovane under c’è anche il Padova.Per la corsia mancina, invece, il nome che continua a guadagnare terreno è quello di Mehdi Dorval. L’esterno algerino è destinato a lasciare il Bari e il Catanzaro può contare sugli ottimi rapporti tra il giocatore e Polito, che lo aveva già valorizzato ai tempi dell’Audace Cerignola. La trattativa resta aperta e potrebbe entrare presto nella fase decisiva.
Pompetti ai saluti
Sul fronte delle uscite è ormai definito il trasferimento di Marco Pompetti al Padova: manca soltanto l’annuncio ufficiale dei due club. Il centrocampista ha lasciato il ritiro con alcune ore d’anticipo dopo che, nella notte, Catanzaro e Padova avevano raggiunto l’accordo economico, poi perfezionato nella mattinata successiva.
L’operazione garantirà al Catanzaro un incasso di circa 700 mila euro. Si conclude così l’esperienza di Pompetti in giallorosso dopo tre stagioni, l’ultima segnata dal grave infortunio alla gamba sinistra che lo ha costretto a rimanere fuori per circa sette mesi. La cessione soddisfa la volontà del calciatore di intraprendere una nuova esperienza e consentirà al club di reinvestire la cifra incassata per completare il mercato in entrata.
Redazione 24

