La Coppa Italia Frecciarossa 2026/27 entra nel vivo e per il Catanzaro il primo appuntamento ufficiale è fissato per sabato 15 agosto alle ore 18 al “Ceravolo” contro il Südtirol, gara valida per i trentaduesimi di finale. La formula lascia poco spazio ai calcoli: si gioca in gara unica e chi vince va avanti. Una delle regole da tenere a mente riguarda l’eventuale parità al termine dei 90 minuti: non sono previsti i tempi supplementari e si procede direttamente ai calci di rigore per stabilire la squadra qualificata. Il tabellone è già prestabilito e permette di conoscere fin da ora i possibili incroci. Il primo ostacolo per i giallorossi è naturalmente il Südtirol e soltanto in caso di qualificazione si potrà iniziare a guardare al turno successivo. Ai sedicesimi di finale, la vincente di Catanzaro-Südtirol affronterà infatti la vincente di Genoa-Ascoli. Tradotto: se il Catanzaro dovesse superare gli altoatesini, sulla sua strada troverebbe una tra Genoa e Ascoli, ancora in una sfida a eliminazione diretta. Ed è andando avanti nel tabellone che compare l’incrocio più suggestivo. Superando anche l’eventuale sedicesimo, il Catanzaro raggiungerebbe gli ottavi di finale, turno nel quale entrano in scena le teste di serie. In quel punto del tabellone ad attendere la squadra proveniente dal percorso dei giallorossi ci sarebbe l’Inter. È bene, naturalmente, mantenere tutto sul terreno delle possibilità. Il percorso teorico è questo: Catanzaro-Südtirol → eventuale sedicesimo contro Genoa o Ascoli → eventuale ottavo contro l’Inter. Per arrivare alla sfida con i nerazzurri servirebbero dunque due qualificazioni consecutive. Prima il Südtirol, poi eventualmente una tra Genoa e Ascoli. Solo allora quello che oggi è semplicemente il fascino del tabellone diventerebbe realtà. Per il momento, però, lo sguardo deve fermarsi al Ceravolo. Novanta minuti e, in caso di parità, direttamente i rigori. Il resto è ancora scritto soltanto sul tabellone. E, un po’ più avanti, compare un nome che inevitabilmente accende la fantasia: l’Inter e la famosa semifinale di ritorno del 10 aprile 1982.
Redazione 24

