Prima sotto i Distinti, poi sotto la Curva. Costantino Favasuli ha voluto salutare così il popolo giallorosso prima della partita, mentre dagli spalti si alzava un coro semplice e spontaneo: «Costantino, Costantino».
Pochi minuti, nessuna cerimonia. Solo un ragazzo davanti ai tifosi che lo hanno accompagnato nella sua avventura a Catanzaro e che adesso si prepara a lasciare il Ceravolo per andare al Napoli.
Favasuli si è avvicinato alle tribune, ha alzato le braccia, ha raccolto gli applausi e restituito il saluto. Prima i Distinti, poi la Curva. Come se volesse passare casa per casa prima di partire.
Un’immagine che vale più di tante dichiarazioni di circostanza. In un calcio fatto di trattative, procuratori, contratti e partenze consumate spesso nel silenzio di un aeroporto, c’è stato spazio per qualcosa di diverso.
Un gesto da calcio romantico. Forse da un calcio che non c’è più. E mentre dagli spalti continuava a scendere quel «Costantino, Costantino», per qualche minuto il mercato ha potuto aspettare.
Redazione 24

