Catanzaro News Dalla Redazione In primo piano

Vicenza-Catanzaro, il sipario sulla Serie B: al Menti la prima sfida della stagione

Scritto da Redazione

Gorgone sceglie il 3-4-2-1, Gallo risponde con il 3-5-2

Il sipario sui campionati professionistici italiani si alza al Romeo Menti di Vicenza, dove questa sera Vicenza e Catanzaro si sfidano nel primo appuntamento ufficiale della nuova stagione di Serie B. Calcio d’inizio alle 20:30, per una gara che non vale soltanto i primi tre punti dell’annata, ma rappresenta anche il battesimo di una stagione carica di aspettative.

Sarà una serata particolare anche per il pubblico vicentino. La Lega B ha infatti organizzato un Open Day, trasformando le ore che precederanno la partita in una vera festa di inizio stagione. I cancelli dello stadio apriranno già nel pomeriggio e i tifosi potranno vivere momenti di intrattenimento, musica e visite guidate, accompagnando così il Menti verso il primo fischio ufficiale.

IL MENTI SI VESTE A FESTA

L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni. Il Vicenza potrà contare su un Romeo Menti gremito e pronto a spingere la squadra di casa fin dai primi minuti. Dall’altra parte ci sarà il settore ospiti, dove sono attesi 377 sostenitori giallorossi.

Una presenza importante per una trasferta che si annuncia tutt’altro che semplice. I tifosi del Catanzaro hanno risposto presente e saranno chiamati a sostenere la squadra per tutti i novanta minuti, provando a trasformare la distanza in un fattore secondario e a far sentire la propria voce in uno stadio interamente colorato di biancorosso.

LA DIFESA RIPARTE DAL BLOCCO DELLA COPPA ITALIA

Per il primo impegno di campionato, il Catanzaro che presenerà Gorgone dovrebbe ripartire dalle certezze mostrate in Coppa Italia. Il pacchetto arretrato dovrebbe essere confermato, con Antonini al centro, Ruggero sulla destra e Verengia sulla sinistra e Pigliacelli fra i pali.

PETRICCIONE E MOSTI IN MEDIANA

A centrocampo spazio alla coppia formata da Petriccione e Mosti, chiamata a dettare tempi e ritmo alla manovra giallorossa.

Sulle fasce dovrebbero invece agire Candela a destra e D’Alessandro a sinistra, due giocatori che avranno il compito di garantire ampiezza, accompagnare l’azione offensiva e, allo stesso tempo, abbassarsi rapidamente nella fase di non possesso.

Da tenere in considerazione anche Dorval, arrivato alla vigilia della sfida di Coppa Italia ma che ha potuto mettere nelle gambe qualche giorno di allenamento in più. Una soluzione preziosa per Gorgone, che potrà contare su un giocatore pronto a subentrare e a dare il proprio contributo nel corso della gara.

CINQUE CAMBI, PANCHINA DECISIVA

La possibilità di effettuare cinque sostituzioni rende particolarmente importante anche il contributo dei giocatori che partiranno dalla panchina. La partita potrebbe infatti cambiare volto nella ripresa e il Catanzaro dovrà avere a disposizione energie e qualità per mantenere alta l’intensità fino al triplice fischio.

Tra le alternative ci sarà anche l’ultimo arrivato, Giovane, che ha svolto regolarmente la preparazione con l’Atalanta di mister Sarri e arriva dunque con una condizione diversa rispetto a chi ha iniziato più tardi il lavoro estivo.

Non sarà invece della partita Pecorino, destinato a rimanere a Giovino per proseguire il lavoro di recupero della condizione fisica. L’attaccante non ha infatti svolto una vera e propria preparazione e avrà bisogno di qualche giorno in più per raggiungere il livello atletico necessario.

IL DUBBIO È TUTTO IN ATTACCO: COME VERRÀ UTILIZZATO IEMMELLO?

Il principale interrogativo riguarda il reparto offensivo e, soprattutto, la posizione di Pietro Iemmello.

Se il capitano giallorosso verrà utilizzato come terminale offensivo, con l’assenza di Pafundi che non è fra i convoocati, alle sue spalle dovrebbero agire Buso e Alesi, chiamati a muoversi tra le linee e a creare spazi per il centravanti.

Ma esiste anche una seconda possibilità: Iemmello potrebbe essere lasciato libero di agire alle spalle della prima punta, assumendo un ruolo più vicino a quello di rifinitore. In questo caso, Koffi potrebbe essere candidato a partire dal primo minuto.

Non è da escludere nemmeno la soluzione più suggestiva: il lancio dal primo minuto del giovane Arditi, che potrebbe così vivere il proprio esordio in Serie B in una cornice particolarmente affascinante come quella del Menti.


IL VICENZA DI GALLO: 3-5-2 E BRIGHENTI IN PANCHINA


Mister Gallo dovrebbe affidarsi al 3-5-2, sistema che punta sulla superiorità in mezzo al campo e sulla spinta degli esterni. Tra le assenze dall’undici iniziale ci sarà probabilmente anche Nicolò Brighenti, ex della sfida, che dovrebbe partire dalla panchina a causa di un’infiammazione al ginocchio. Una scelta precauzionale per il tecnico biancorosso, che potrà comunque contare sulla sua esperienza a gara in corso.

SETTE SCONFITTE SU SETTE: IL TABÙ DA SFATARE

A rendere ancora più interessante la sfida c’è un dato che il Catanzaro vuole assolutamente cancellare. Nei precedenti disputati in Serie B a Vicenza, i giallorossi hanno perso sette volte su sette.

Un bilancio netto, che però appartiene alla storia e che la nuova squadra vuole provare a riscrivere. L’occasione arriva proprio nella prima giornata, quando ogni pronostico deve lasciare spazio al campo.

Il Catanzaro partirà con la consapevolezza di affrontare una trasferta difficile, ma anche con la voglia di dimostrare immediatamente il proprio valore.

Redazione 24

 

Autore

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

Scrivi un commento