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Catanzaro, Pisa si avvicina: Pafundi out, mercato aperto e il Ceravolo torna un caso

Scritto da Redazione

Pecorino sarà da gestire, mentre la partenza di Pittarello non è più così scontata. Imperiale e Valzania restano piste di mercato. Sullo stadio pesano le risultanze del sopralluogo delle commissioni comunali

Il Catanzaro continua a lavorare in vista della trasferta di Pisa, ma quella appena iniziata è una settimana che si gioca su più tavoli. Gorgone deve fare i conti con le condizioni della squadra, Polito lavora agli ultimi interventi sul mercato e, sullo sfondo, torna a preoccupare la situazione del Ceravolo.

Pafundi out, Pecorino da gestire

La certezza riguarda Simone Pafundi. Il problema al polpaccio lo terrà fuori dalla gara di Pisa e resta soprattutto da capire quanto potrà protrarsi lo stop. I prossimi giorni serviranno a stabilire con maggiore precisione i tempi di recupero di un calciatore sul quale Gorgone punta molto per aumentare qualità e imprevedibilità sulla trequarti.

A disposizione ci sarà invece Emanuele Pecorino, anche se difficilmente nelle condizioni di sostenere un’intera partita. L’attaccante arriva da una preparazione approssimativa e il suo inserimento dovrà necessariamente essere graduale. A Pisa potrebbe quindi trovare spazio soltanto per una parte della gara.

Qualche alternativa in più arriva da Samuele Giovane, che ha già esordito nel finale di Vicenza e potrà essere utilizzato con maggiore continuità.

Pittarello, la partenza non è più scontata

Resta aperta anche la situazione di Filippo Pittarello. L’interesse del Pisa è noto, ma l’operazione non appare più così lineare come poteva sembrare qualche giorno fa.

La vicinanza dello scontro diretto rende già difficile immaginare una definizione prima della partita, ma c’è anche una distanza tra le parti sulle condizioni economiche dell’operazione. L’offerta proveniente dalla Toscana non avrebbe finora convinto il Catanzaro.

Dopo la gara si capirà se il Pisa rilancerà. Nel frattempo, però, anche la permanenza dell’attaccante in giallorosso è tornata ad essere uno scenario possibile.

Mercato: Imperiale per la difesa, Valzania per il centrocampo

Sul fronte delle entrate il Catanzaro continua a cercare rinforzi soprattutto in difesa e a centrocampo.

Per il reparto arretrato resta da seguire Marco Imperiale della Carrarese. I contatti tra le società sono stati avviati e il difensore rappresenta uno dei profili individuati per completare il pacchetto a disposizione di Gorgone. Al momento, però, manca ancora l’accelerazione necessaria per considerare l’operazione in dirittura d’arrivo.

A centrocampo rimane sul taccuino Luca Valzania, già allenato da Gorgone e particolarmente apprezzato dal tecnico. L’interesse c’è, ma anche in questo caso non risultano nelle ultime ore passi decisivi verso la chiusura.

Gli ultimi giorni di mercato potrebbero diventare determinanti, anche in funzione delle uscite e degli spazi che si apriranno nell’organico.

Ceravolo, dal sopralluogo segnali che preoccupano

E poi c’è il Ceravolo, probabilmente il fronte che nelle ultime ore presenta gli interrogativi maggiori.

Il 24 agosto era stato indicato dal sindaco Nicola Fiorita come il giorno della ripresa delle lavorazioni visibili all’interno dello stadio. Proprio ieri, però, tre commissioni consiliari congiunte del Comune di Catanzaro hanno effettuato un sopralluogo direttamente nel cantiere dell’impianto.

Quanto emerso non sembra tranquillizzare.

Secondo quanto riportato da La Nuova Calabria, all’interno dello stadio le lavorazioni visibili riguardavano sostanzialmente i tornelli della Curva Est, mentre nell’area della nuova Curva Ovest la ruspa risultava ferma tra le macerie.

Una situazione che sarebbe legata anche all’iter delle autorizzazioni successive alle verifiche di sminamento e alle eventuali prescrizioni della Soprintendenza.

Il dato assume inevitabilmente un peso particolare perché arriva proprio nella giornata indicata dall’Amministrazione comunale per la ripresa delle lavorazioni visibili all’interno dell’impianto.

Resta formalmente il cronoprogramma comunicato dal Comune, con l’obiettivo di completare la nuova Curva Ovest entro il 30 ottobre, ma adesso saranno soprattutto i fatti e l’effettiva ripartenza del cantiere a dover fornire risposte.

E c’è una scadenza ancora più vicina. Il 12 settembre il calendario prevede Catanzaro-Carrarese e resta da capire quando e in quali condizioni il Catanzaro potrà tornare a giocare nel proprio stadio.

Una settimana su più fronti

Pisa è l’obiettivo immediato. Gorgone deve trovare le soluzioni per sopperire all’assenza di Pafundi e capire quanto potrà chiedere subito a Pecorino. Polito deve completare una rosa che necessita ancora di qualche intervento, mentre il futuro di Pittarello resta tutto da scrivere.

Fuori dal campo, però, gli occhi sono inevitabilmente puntati anche sul Ceravolo. Dopo gli annunci e le scadenze indicate, adesso è il cantiere a dover parlare.

Redazione 24

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1 Commento

  • Pafundi buon giocatore il massimo di partite che ha fatto in un campionato è stato l’anno scorso con 26 su 38…e tenendo conto che iemmello ha 34 anni e purtroppo non ha più i 90 minuti urge una punta…
    Poi non capisco come Di Nardo possa andare alla Juve Stabia in difficoltà economica e Brunori all’ Ascoli e noi non siamo riusciti a prenderli…mah

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