Il Catanzaro è rientrato ieri pomeriggio da Pisa e da oggi tornerà a lavorare sul campo per preparare la prossima sfida di campionato, la terza trasferta consecutiva, questa volta sul terreno del Druso di Bolzano, sabato alle ore 15.
Una settimana che si apre con diverse incognite, legate non soltanto alle condizioni della squadra ma anche a un mercato che chiuderà questa sera e che potrebbe ancora modificare l’organico a disposizione di Gorgone.
D’Alessandro, oggi gli esami
Il primo punto da chiarire riguarda l’infermeria. Nella giornata di oggi, dopo gli esami strumentali, si conoscerà con maggiore precisione l’entità del problema accusato da D’Alessandro. Una situazione che potrebbe avere inevitabili ripercussioni sulle scelte in vista della gara di sabato e che, soprattutto, impone di valutare alternative già sperimentate nel corso della sfida di Pisa. Tra le soluzioni emerse all’Arena Garibaldi c’è innanzitutto quella legata alla posizione di Alesi. L’esterno ha mostrato di poter rendere meglio quando schierato sulla corsia mancina, una soluzione che potrebbe tornare utile soprattutto alla luce dell’infortunio di D’Alessandro.
Dorval a destra, una soluzione che convince
Un’opzione da tenere in considerazione nel momento in cui Gorgone inizierà a disegnare la formazione per Bolzano. A Pisa, inoltre, ha dato indicazioni interessanti anche lo spostamento di Dorval sulla fascia destra. Una scelta che ha garantito maggiore incisività su quel lato del campo, aumentando la spinta offensiva e offrendo anche un aiuto importante a chi era chiamato a occuparsi della fase difensiva nello stesso spazio. Un equilibrio che lo staff tecnico potrebbe decidere di riproporre anche al Druso.
Pecorino, il recupero che può dare peso all’attacco
E poi c’è Pecorino.
Il suo recupero può rappresentare un’arma importante per il Catanzaro, soprattutto nel reparto offensivo. Il rientro dell’attaccante dovrebbe infatti restituire maggiore forza e presenza al fronte offensivo, aumentando le possibilità di scelta di Gorgone in una partita che si preannuncia ancora una volta impegnativa.
Centrocampo a tre?
L’ingresso di Tchaouna nella ripresa di Pisa ha fornito indicazioni positive anche sul piano dell’assetto tattico. Giovane, tenuto a riposo all’Arena Garibaldi, ha mostrato di poter rappresentare un’alternativa interessante per ridisegnare la mediana. Il suo eventuale impiego dall’inizio potrebbe infatti aggiungere un uomo in mezzo al campo, garantendo maggiore protezione alla difesa e, allo stesso tempo, permettendo a Mosti di essere utilizzato in una posizione più avanzata, dove può esprimere meglio la sua propensione offensiva.
Discorso diverso per Pafundi.
Il giocatore è rientrato a Udine per essere seguito dai medici friulani, in stretta collaborazione con lo staff sanitario del Catanzaro. Il percorso di riabilitazione sta proseguendo secondo programma e l’obiettivo è quello di riaverlo a disposizione il prima possibile. Se il recupero procederà senza intoppi, Pafundi potrebbe tornare tra i convocabili già in occasione della sfida contro la Carrarese.
Prima il mercato poi il Druso
Prima, però, ci sarà da attraversare una giornata importante sul fronte del mercato. La chiusura delle operazioni prevista per questa sera tiene ancora aperta ogni possibilità e Gorgone dovrà attendere di conoscere il gruppo definitivo a disposizione prima di definire in maniera compiuta le proprie gerarchie. Da oggi, comunque, il pensiero inizierà a spostarsi sul campo. Bolzano è il prossimo appuntamento e il Catanzaro dovrà preparare la trasferta al Druso cercando di far tesoro delle indicazioni arrivate da Pisa.
Redazione 24

