Il primo sorriso in campionato
Il primo brindisi della stagione è finalmente arrivato. Il Catanzaro ha conquistato contro la Carrarese i primi tre punti del proprio campionato e, dopo due giorni di riposo concessi da mister Gorgone, è pronto a rimettersi al lavoro per preparare la prossima sfida, una di quelle che hanno sempre un fascino particolare: la trasferta sul campo della Sampdoria.
Da oggi pomeriggio i giallorossi torneranno a riunirsi al centro sportivo di Giovino, dove inizierà la preparazione in vista dell’appuntamento di sabato prossimo, alle 17.15, allo stadio Luigi Ferraris di Genova.
Verso uno degli stadi più affascinanti d’Italia
La sfida contro la Sampdoria porterà il Catanzaro in uno degli impianti più belli, storici e affascinanti del calcio italiano. Il Luigi Ferraris, incastonato nel quartiere Marassi, rappresenta una cornice capace di regalare emozioni ancora prima che inizi la partita.
A rendere ancora più suggestiva la giornata sarà la presenza di un buon numero di tifosi giallorossi, pronti a seguire la squadra anche in questa trasferta. Sugli spalti non mancherà il calore dei sostenitori doriani, in una sfida caratterizzata anche dall’amicizia e dal rispetto che da tempo legano le tifoserie di Sampdoria e Catanzaro.
Sarà dunque una partita intensa sul terreno di gioco, ma accompagnata sugli spalti da quei valori che rendono il calcio qualcosa di più di una semplice competizione sportiva.
La ripresa oggi a Giovino
Il programma di lavoro ripartirà con il classico appuntamento pomeridiano al centro sportivo di Giovino. Dopo i due giorni di pausa, la squadra sarà chiamata a riprendere gradualmente il ritmo, con una seduta che dovrebbe prevedere anche il consueto lavoro defaticante.
Grande attenzione sarà dedicata alla seduta video. Lo staff tecnico analizzerà nei dettagli la prestazione offerta contro la Carrarese, mettendo in evidenza tutto ciò che ha funzionato e, allo stesso tempo, gli aspetti che invece dovranno essere migliorati.
La vittoria ha portato entusiasmo e fiducia, ma non deve far dimenticare che c’è ancora molto lavoro da fare. Contro la Sampdoria servirà infatti un Catanzaro capace di mantenere alta la concentrazione e di correggere quelle situazioni che durante le prime giornate hanno evidenziato qualche difficoltà.
Infermeria, fari puntati su Pafundi, Antonini e Verrengia
Uno degli aspetti da valutare con particolare attenzione riguarderà la situazione dell’infermeria. Lo staff medico e quello tecnico faranno il punto sulle condizioni dei calciatori che hanno accusato in precedenza problemi fisici, a cominciare da Pafundi, Antonini e Verrengia.
Sarà monitorata anche la situazione di D’Alessandro. L’esterno dovrebbe tornare a essere tra i disponibili dopo l’uscita dal campo nei primi minuti della gara disputata all’Arena Garibaldi di Pisa.
Le prossime sedute serviranno dunque anche a capire quali saranno le effettive condizioni della rosa e quali giocatori potranno essere utilizzati nella delicata trasferta genovese.
Sampdoria, un solo punto in quattro giornate
Dall’altra parte ci sarà una Sampdoria che arriva all’appuntamento con il Catanzaro in una situazione di classifica tutt’altro che semplice. I blucerchiati hanno conquistato appena un punto nelle prime quattro giornate di campionato.
L’unico risultato positivo è arrivato alla seconda giornata sul campo del Cesena, con un pareggio ottenuto peraltro in inferiorità numerica. Poi sono arrivate tre sconfitte consecutive: quella interna contro la Juve Stabia, quella maturata a Palermo e, infine, quella di ieri sul campo del Mantova.
Un avvio complicato che inevitabilmente aumenta la pressione sull’ambiente blucerchiato e sul tecnico Corradi. Non è dato sapere se la sfida contro il Catanzaro possa rappresentare un’ultima spiaggia, ma è evidente che la Sampdoria avrà una motivazione supplementare per cercare di invertire immediatamente la rotta.
Al Ferraris servirà una prova di carattere
Il Catanzaro dovrà quindi prepararsi anche dal punto di vista psicologico. Al Ferraris l’ambiente non sarà certamente tiepido. La Sampdoria avrà dalla propria parte un pubblico desideroso di vedere una reazione dopo un avvio di stagione negativo e i giallorossi dovranno essere pronti ad affrontare una vera e propria battaglia calcistica.
Serviranno personalità, concentrazione e capacità di soffrire nei momenti difficili. Il Catanzaro potrà però contare sul sostegno del proprio pubblico, con i tifosi giallorossi pronti ancora una volta a seguire la squadra e a far sentire la propria voce.
Dopo il primo successo contro la Carrarese, l’obiettivo sarà dunque quello di dare continuità al risultato e, soprattutto, di uscire indenni da una trasferta che si annuncia particolarmente impegnativa.
Un risultato importante anche in vista della sosta
Fare punti a Genova avrebbe un peso ancora maggiore considerando ciò che attende il Catanzaro successivamente. Dopo la sfida con la Sampdoria arriverà infatti una sosta di tre settimane, che potrà consentire allo staff tecnico di lavorare con maggiore continuità sia sulla condizione atletica sia sugli aspetti tecnici e tattici.
Un periodo prezioso per alzare il livello della squadra e arrivare alla ripresa del campionato nelle migliori condizioni possibili. Il ritorno in campo è previsto l’11 ottobre contro il Mantova, un appuntamento che potrebbe rappresentare il vero punto di ripartenza della stagione.
Prima, però, c’è il Ferraris. E prima ancora c’è una settimana di lavoro nella quale Gorgone dovrà preparare i suoi uomini ad affrontare una Sampdoria affamata di riscatto.
E sullo sfondo resta il tema Ceravolo
Parallelamente al campo, resta sempre vivo anche il tema dello stadio. La speranza è che durante queste settimane possano arrivare buone notizie sul fronte del Ceravolo, così da poter rendere più degna la cornice che accompagna le partite interne del Catanzaro.
Perché il calore del pubblico giallorosso merita uno scenario all’altezza della passione che questa piazza continua a dimostrare.
Ma adesso tutta l’attenzione è rivolta a Genova. Il primo brindisi è arrivato. Ora il Catanzaro vuole capire se quella vittoria può essere l’inizio di un percorso diverso. Al Ferraris, contro una Sampdoria ferita e bisognosa di punti, servirà una squadra pronta a combattere su ogni pallone.
Redazione 24

