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Catanzaro, adesso non si può più sbagliare: Gorgone prepara la svolta

Scritto da Redazione

Riparte la marcia verso il Mantova: cinque gare in ottobre e 15 punti per cambiare passo

Dopo il rompete le righe di sabato, il Catanzaro torna a fare sul serio. Le due settimane di sosta, imposte dal tour de force legato agli impegni delle nazionali, sono ormai alle spalle e domani Gorgone ritroverà la squadra al Centro Sportivo di Giovino. Da lì partirà la settimana di lavoro che condurrà i giallorossi alla sfida casalinga contro il Mantova di mister Modesto.

Una partita che arriva in un momento nel quale il Catanzaro non può permettersi ulteriori passi falsi. Il rendimento esterno, finora, racconta di quattro trasferte e altrettante sconfitte, con zero punti raccolti lontano dal Ceravolo. E proprio per questo la gara contro il Mantova assume un peso particolare: dopo il successo ottenuto contro la Carrarese, servirà dare continuità e trasformare la spinta della vittoria in un vero cambio di marcia.

Ceravolo ancora a metà


Anche questa volta il fattore campo sarà inevitabilmente condizionato dalla situazione dello stadio. Il Ceravolo sarà infatti ancora privo di quattro settori, tra tribuna e Curva Capraro, riproponendo di fatto lo stesso scenario già visto nelle due gare interne contro Südtirol e Carrarese in Coppa Italia.

Il pubblico, dunque, ci sarà ma in forma ridotta. Un handicap non indifferente per una squadra che avrebbe bisogno di tutto il sostegno possibile per uscire dalle sabbie mobili.

Ottobre può cambiare la stagione


Il calendario, intanto, mette davanti al Catanzaro un mese particolarmente intenso. Saranno cinque le partite in programma, Mantova compreso, con ben 15 punti in palio.

Dopo la sfida contro i lombardi si andrà a Verona, nel posticipo di venerdì 16. Poi il Catanzaro affronterà in casa l’Ascoli il 24 ottobre, quindi sarà impegnato nel turno infrasettimanale di tre giorni dopo a Benevento. Infine, ancora al Ceravolo, ci sarà la sfida contro gli ex Calabro e Pompetti: il primo sulla panchina dei veneti del Padova, il secondo a centrocampo della formazione biancoscudata. Un ciclo che dirà molto sulle ambizioni e soprattutto sulla capacità dei giallorossi di lasciarsi alle spalle il momento difficile.

Pecorino e Pagacar sotto osservazione


Da martedì scatterà il lavoro specifico in vista del Mantova. Lo staff dovrà innanzitutto valutare le condizioni di chi ha lavorato durante la sosta e monitorare con attenzione la situazione fisica di Pogacar e, soprattutto, di Pecorino.

Non sembrano esserci problemi di particolare entità per i due giocatori, ma sarà necessario attendere i prossimi giorni prima di avere un quadro definitivo. Da valutare anche Pafundi e Cassa, che rientreranno dagli impegni con la Nazionale Under 20.

La sosta sarà servita anche per lavorare sul piano atletico. Soltanto il campo, però, dirà se la squadra ha compiuto passi avanti e se Gorgone avrà intenzione di intervenire anche sull’assetto tattico e sul modulo.

Tutti dalla stessa parte


Al di là delle scelte tattiche e delle condizioni fisiche, c’è però un elemento che dovrà accompagnare il Catanzaro nella ripartenza: l’atteggiamento.

Impegno, determinazione e attaccamento alla maglia dovranno essere il punto di partenza. In questi giorni la proprietà e i vertici responsabili sono rimasti vicini alla squadra e a Gorgone, a conferma della volontà di affrontare insieme il momento delicato.

Per uscire dalle sabbie mobili servirà il contributo di tutti. E anche quello del pubblico, seppur costretto a sostenere la squadra da un Ceravolo ancora a capienza ridotta, potrà avere il suo peso.

La vendita dei tagliandi per la sfida di domenica dovrebbe partire da mercoledì. Il conto alla rovescia, dunque, sta per cominciare. E contro il Mantova il Catanzaro dovrà dimostrare di essere pronto a cambiare passo.

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