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Catanzaro, Mignani riparte da Benevento: pochi giorni per cambiare passo

Scritto da Redazione

Le Aquile preparano a porte chiuse la sfida al Padova. Fiducia da ritrovare, infermeria da monitorare e un ex giallorosso atteso al Ceravolo

Subito al lavoro dopo Benevento

Archiviato il pareggio del *Ciro Vigorito*, per il Catanzaro è già tempo di voltare pagina. La settimana che conduce alla sfida contro il Padova, in programma sabato prossimo alle 17.15 allo stadio Nicola Ceravolo, sarà inevitabilmente condizionata dai pochi giorni a disposizione di Michele Mignani per conoscere meglio la squadra e preparare il prossimo impegno di campionato.

Il tecnico giallorosso, che ha raccolto segnali incoraggianti dalla trasferta campana, sarà presentato alla stampa nella giornata di domani. Nel frattempo, la squadra continuerà a lavorare a porte chiuse, una scelta che rende difficile capire su quali aspetti tattici e tecnici si stia concentrando il nuovo allenatore.

Mignani ritrova il suo storico collaboratore

Una novità riguarda lo staff tecnico. Da ieri si è infatti aggregato a Mignani il preparatore atletico Giorgio D’Urbano, storico collaboratore dell’allenatore, che ha rescisso il proprio contratto con il Cesena per tornare a lavorare al suo fianco.

Un innesto importante per accompagnare il nuovo corso giallorosso anche sul piano della preparazione fisica, in una fase della stagione nella quale il recupero delle energie e la gestione dei giocatori non al meglio rappresentano aspetti tutt’altro che secondari.

La priorità è ritrovare fiducia e continuità

Il lavoro a porte chiuse non permette di conoscere nel dettaglio le indicazioni impartite da Mignani, né di capire quali modifiche possano essere apportate all’assetto della squadra. Ma, al di là delle questioni tattiche, in questo momento c’è un altro aspetto che merita particolare attenzione: la condizione mentale del gruppo.

Il pareggio di Benevento ha restituito almeno alcuni segnali di risveglio, compattezza e maggiore capacità di restare dentro la partita. Elementi da cui ripartire per provare a dare continuità alle prestazioni e ritrovare fiducia dopo le difficoltà delle ultime settimane.

Mignani avrà poco tempo per incidere, ma dovrà sfruttare ogni seduta per trasmettere le proprie idee e consolidare quelle risposte caratteriali emerse al Vigorito. Contro il Padova servirà una squadra capace di confermare i progressi, con la consapevolezza che il percorso di rilancio passa anche dalla ritrovata solidità del collettivo.

Infermeria, Pecorino e Giovane ancora ai box

Sul fronte degli indisponibili, Pecorino e Giovane non saranno ancora a disposizione per la sfida di sabato. Per il primo si guarda con maggiore ottimismo al successivo appuntamento con il Cesena, nella speranza di recuperarlo per la trasferta.

Giovane, invece, potrebbe teoricamente aver smaltito il problema muscolare, ma lo staff potrebbe preferire la prudenza, evitando di correre rischi in questa fase della stagione.

Ai due infortunati si è aggiunto Di Francesco, costretto a lasciare il campo anzitempo a Benevento, pochi minuti dopo il suo ingresso, a causa dei problemi muscolari che continuano a condizionare il suo rendimento. Una situazione da monitorare, considerando l’importanza dell’esterno negli equilibri della squadra.

Non dovrebbero invece destare particolari preoccupazioni le condizioni di Antonini, uscito claudicante dal confronto con i campani. Salvo sorprese, il difensore dovrebbe essere regolarmente disponibile per la gara del Ceravolo.

Biglietti in vendita, da Padova attesi pochi tifosi

Prosegue intanto la vendita dei tagliandi per Catanzaro-Padova, acquistabili attraverso il circuito TicketOne e presso le rivendite autorizzate. Per quanto riguarda la disposizione dei settori, sono confermate le stesse modalità già adottate in occasione della gara interna contro l’Ascoli.

Dal Veneto, considerata anche la distanza, sono attesi meno di un centinaio di sostenitori biancoscudati. Una presenza contenuta, mentre per il Catanzaro sarà fondamentale poter contare sul sostegno del pubblico di casa in una partita che può rappresentare un passaggio significativo nel nuovo percorso tecnico.

Padova in crescita, riflettori sull’ex Calabro e su Pompetti

L’avversario di sabato arriverà in Calabria con il morale in crescita. Il Padova, guidato dall’ex tecnico giallorosso Antonio Calabro, è reduce da due vittorie consecutive, dopo aver attraversato una fase complicata che aveva visto i veneti incassare sconfitte interne contro Virtus Entella e Carrarese, oltre al passo falso successivo alla gara con il Palermo.

Una ripresa che rende l’impegno tutt’altro che semplice per le Aquile, chiamate a misurarsi con una squadra che ha ritrovato risultati e fiducia.

La partita offrirà inoltre un motivo di interesse particolare legato a Marco Pompetti, oggi in forza al Padova. Il centrocampista tornerà al Ceravolo dopo aver vissuto a Catanzaro una stagione segnata da un momento estremamente difficile della propria carriera, in seguito al grave infortunio rimediato nell’amichevole estiva contro il Napoli nella scorsa stagione.

In quella fase il calciatore aveva ricevuto sostegno e affetto da parte dell’ambiente giallorosso. La successiva decisione di lasciare Catanzaro, maturata per sua volontà al termine della stagione, aveva però sorpreso sia la società sia una parte della tifoseria.

Sabato si capirà quale sarà l’accoglienza riservata all’ex giallorosso. Ma, prima di tutto, per il Catanzaro conterà il campo: Mignani è chiamato a sfruttare questi pochi giorni per dare seguito ai segnali di Benevento e presentare al pubblico del Ceravolo una squadra più solida, convinta e pronta a ripartire.

Redazione 24

 

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1 Commento

  • Partita molto complicata perché abbiamo tutto da perdere, speriamo nella spinta dello splendido pubblico e speriamo che il mister azzecchi la formazione ❤️💛🦅

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