Botricello e Catanzaro piangono uno dei suoi volti più autentici. Si è spento all’età di 95 anni “Ciccio” Aiello, storico tifoso del Catanzaro, punto di riferimento per intere generazioni di appassionati giallorossi.
Con lui se ne va un pezzo di storia del tifo della provincia. Ciccio era molto più di un semplice sostenitore: era memoria vivente, passione pura, contagiosa. Dai tempi del grande Catanzaro del presidente Ceravolo, non ha mai smesso di seguire le Aquile, portando avanti con orgoglio un amore che ha saputo trasmettere a chiunque incrociasse il suo cammino.
Il suo bar, lungo la statale 106 a Botricello, non era soltanto un luogo dove fermarsi per un caffè o un cornetto. Era una vera e propria “casa” del Catanzaro, una galleria di ricordi fatta di foto, sciarpe, racconti e aneddoti. Un punto di ritrovo per tifosi di ogni età, una tappa obbligata per chi passava da quelle parti.
Entrare lì significava immergersi nella storia giallorossa: bastavano pochi minuti per essere coinvolti nei racconti di Ciccio, tra partite epiche, trasferte indimenticabili e l’orgoglio di appartenere a una comunità unita dalla stessa fede calcistica.
Con la sua semplicità e il suo entusiasmo, ha contribuito a diffondere l’amore per il Catanzaro in tutta la provincia, diventando un simbolo genuino di appartenenza.
Oggi Botricello e tutti i tifosi del Catanzaro salutano un uomo che ha fatto della passione una missione quotidiana. Resta il ricordo di un sorriso, di una stretta di mano e di quella frase che ripeteva sempre, con gli occhi pieni di orgoglio: prima un caffè… e poi tanto Catanzaro.
Alla famiglia le nostre più sentite condoglianze.
Redazione 24

