Biglietti più sicuri, cambia il sistema VRO: controlli immediati sui tifosi
Il Ministero dell’Interno introduce nuove verifiche per l’emissione dei biglietti delle manifestazioni sportive. Stop al rilascio dei titoli di accesso prima del completamento dei controlli sui requisiti ostativi.
Novità importanti per il sistema di biglietteria degli stadi italiani. Con una circolare del 15 settembre 2026, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno ha illustrato le caratteristiche del nuovo sistema informatico VRO 2.0, destinato a rafforzare i controlli sull’emissione dei biglietti.
La principale novità riguarda le modalità di verifica dei requisiti ostativi all’accesso agli impianti sportivi.
Con il nuovo sistema, il biglietto non potrà essere emesso prima del completamento dei controlli. La precedente versione consentiva invece il rilascio del titolo di accesso in modalità asincrona, con verifiche effettuate successivamente. Una procedura che, secondo il Ministero, poteva permettere l’ingresso allo stadio anche a soggetti non aventi diritto.
Il VRO 2.0, già in uso da alcuni mesi, introduce inoltre un controllo incrociato tra i dati anagrafici presenti nella Banca dati di Polizia e quelli dell’anagrafe nazionale, con l’obiettivo di impedire l’emissione di biglietti attraverso dati alterati
Cosa cambia per le società sportive
La circolare coinvolge le Leghe di Serie A, Serie B e Serie C, oltre agli organismi del basket, alle federazioni e alle società di ticketing.
Le Leghe dovranno trasmettere alle società sportive il nuovo modulo di adesione al sistema VRO. Il documento, una volta compilato, dovrà essere inviato alla Questura territorialmente competente, che provvederà a inoltrarlo al Centro Elettronico Nazionale di Napoli.
L’adempimento dovrà essere completato prima dell’inizio del campionato oppure in occasione di un eventuale cambio del gestore della biglietteria.
Alle Leghe viene inoltre richiesto di comunicare al CEN di Napoli l’elenco aggiornato delle società partecipanti ai campionati, così da verificare eventuali mancate adesioni.
Le conseguenze per i tifosi
Per chi acquista un biglietto, la novità riguarda soprattutto il momento della verifica: il controllo dei requisiti ostativi diventa preliminare all’emissione del titolo di accesso.
La circolare non introduce nuove limitazioni alle trasferte né modifica direttamente le disposizioni relative alla vendita dei biglietti per i singoli incontri.
L’obiettivo dichiarato dal Ministero è rendere più efficace il sistema di controllo e impedire che eventuali irregolarità vengano individuate soltanto dopo il rilascio del biglietto.
Un cambiamento tecnico e organizzativo che coinvolge l’intera filiera della biglietteria sportiva, dalle Leghe alle società fino ai gestori delle piattaforme di vendita.
Redazione 24

