Avversario di turno Catanzaro News

Casertana, il Catanzaro primo avversario della stagione

Luca Pagano
Scritto da Luca Pagano

Domani al “Ceravolo” esordio della squadra targata Ginestra. I falchetti ripartono con ambizioni diverse ma restano ugualmente competitivi

Si riparte! Domani allo stadio “Nicola Ceravolo” (fischio d’inizio ore 19) scenderanno in campo Catanzaro e Casertana per la prima partita ufficiale della stagione. Le due squadre si affronteranno in gara secca per superare il primo turno di Coppa Italia.

Aquile e Falchetti nella manifestazione nazionale si sono incontrati una sola volta nella stagione 1987-88 con i rossoblu che ebbero la meglio con il risultato di 1 a 0.

La Casertana dopo la scorsa difficile stagione ha sicuramente ridotto le sue ambizioni, ma la squadra rossoblu resta un avversario molto temibile.

Il nuovo allenatore, l’ex Bisceglie Ciro Ginestra, potrà contare su giocatori di esperienza a partire da duo offensivo Castaldo-Floro Flores, due professionisti dei gol che non hanno bisogno di presentazioni, con il primo capocannoniere dello scorso torneo di Serie C. Di vitale importanza per la squadra anche l’esperienza di Angelo D’Angelo, unita ai nuovi arrivi di Laaribi e Starita e alla conferma nel reparto arretrato del capitano Rainone.

Dello scorso anno tra le due formazioni è rimasta sicuramente impressa la partita di ritorno. Un match sintomatico di pregi e difetti del Catanzaro di Auteri. Dopo un primo tempo straordinario, concluso sul 3-0 per le aquile, una doppietta di Castaldo aveva fatto sudare freddo i giallorossi.

Il centravanti campano è sicuramente uno dei migliori giocatori del campionato, ma il Catanzaro lo scorso anno ha fatto davvero di tutto per esaltarne il talento e rischiare, di conseguenza, di subire la rimonta. I ragazzi di Auteri rendono al meglio quando possono difendere in avanti, col pressing alto e con tentativi di recupero palla immediato dopo aver perso il possesso. Sarà importante cercare il pressing lungo tutti i novanta minuti, specie contro un giocatore di questa qualità.

La Casertana lo scorso anno non aveva grandi idee palla al piede e cercava spesso il lancio sulla punta, nella speranza di conquistare il possesso sul rimbalzo in zone già avanzate. Bisognerà quindi limitare gli spioventi su Castaldo e sporcarli il più possibile. Il pressing serve proprio a impedire ai campani di lanciare con calma e precisione e a negarlgi il tempo di portare molti uomini a ridosso di Castaldo per la sponda. La scorsa stagione, dopo i primi 45 minuti, il Catanzaro si è abbassato improvvisamente e non ha più pressato. I centrali della Casertana hanno avuto il tempo di alzare la testa e calibrare con precisione il lancio, con tanti giocatori vicino la punta. Il Catanzaro è stato costretto a difendersi in area e ha sofferto. Domani sarà meglio evitare patemi d’animo.

Due giocatori si ritroveranno con le maglie invertite rispetto allo scorso anno. Lame da una parte e Adamonis dall’altra. Il primo sì appena vestito di rossoblu dopo un’annata non certo da protagonista in Calabria. Il secondo da pochi giorni è arrivato a Catanzaro, via Lazio, dopo aver difeso i pali dei falchetti nell’ultimo campionato.

 

Luca Pagano e Emanuele Mongiardo

A proposito dell’autore

Luca Pagano

Luca Pagano

13 Commenti

  • La Gazzetta dello Sport, passando in rassegna le squadre più accreditate del girone C Bari Catania e Catanzaro, sui giallorossi così si esprime.
    “Il Catanzaro è un’altra squadra da prendere con le molle: non solo per l’arguzia del tecnico Auteri, ma anche per avere mantenuto l’intelaiatura dell’anno scorso rinforzandola nei punti strategici. Il presidente Noto – catena di centri commerciali e tanto altro – chiuse l’annata scorsa prendendosela con l’arbitro dopo la sconfitta nei playoff con la FeralpiSalò. Quest’anno ha rinforzato tutto, anche…la porta.”
    Con un pizzico di malizia ho pensato che il giornalista abbia voluto fare riferimento al fine campionato stranamente non esaltante del calciatore Furlan. Ma è poi così?

  • Grande Aquiladelnord, mi viene segnalato un tuo post del 3 agosto che mi era sfuggito e al quale non ho dato risposta. Come ti è venuto in mente? Ho tanta stima e affetto nei tuoi confronti!
    Parlavo con carattere di generalità e a scopo protettivo nei confronti di atipici frequentatori del nostro forum: prima che arrivino un paio di nerboruti infermieri in camice bianco e con in mano la camicia di forza pronti alle incombenze del caso.
    Oggi pensiamo alla partita: quale che sia il risultato, la squadra c’è e nel corso del campionato si farà valere. Auteri è un grande allenatore e Noto un signor Presidente.

    • Caro saro110 lo sai che la stima è reciproca, infatti ho scritto anche che non avevo dubbi che tu non ti riferissi a me.
      Purtroppo quest’anno sono saltati fuori dei personaggi”bizzarri”, ma almeno ci tengono svegli.
      Sono sicuro che quando arriveranno i risultati questi personaggi spariranno.
      Grazie amico

  • Che bello si ricomincia … speriamo sia un annata piena di soddsfazioni , ma anche se non lo fosse io per le mitiche aquile e per quei colori dirò sempre “NE E’ VALSA COMUNQUE LA PENA”, perchè non c è delusione che mi possa far disinammorare di te , TI AMO CATANZARO

Lascia un commento