CATANZARO – ACIREALE 0-2: LA CRONACA

Ancora un altro anno di C2 attenderà il Catanzaro: è questo il verdetto della finale play-off. Il Catanzaro ha giocato bene nei primi 45 minuti nonostante il gol di svantaggio. I giallorossi hanno perso poi la testa dopo che Moscelli ha sbagliato un rigore al 45’. Nonostante c’erano le prospettive di pareggiare per poter accedere alla serie superiore, il Catanzaro non ha saputo mantenere la calma.

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L’avvio
della gara è di marca giallorossa anche se l’Acireale inizia a creare i primi
problemi al 16’ quando, su cross di Mortelliti, Gentili esce e para. La
partita si gioca prevalentemente a centrocampo con una leggera predominanza
acese. Al 27’ ancora Gentili protagonista in un’uscita su cross di
Mortelliti. Due minuti dopo Mastrolilli prova il tiro: fuori. Al 30’ Milone
crossa dalla desta ma Pavarini esce e para senza problemi. Il Catanzaro inizia a
prendere coraggio e quattro minuti dopo Toledo prende palla a centrocampo e
trova uno spazio per affondare, passa a Falco che prova il tiro ma sulla linea
di porta Aloisi manda in angolo. Al 39’ arriva il gol dell’Acireale con
Russo che, sul filo del fuorigioco, effettua un tiro cross dalla destra che,
complice il vento, sorprende Gentili e manda la palla in rete, anche se
Mastrolilli di testa ha ribadito in rete. Al 42’, su cross di Falco, Moscelli
di testa manda di un soffio a lato. Quattro minuti dopo Falco riesce a servire
Toledo che viene messo giù in area da Pavarini. Per Mazzoleni di Bergamo è
rigore tra le proteste dei giocatori acesi. S’incarica Moscelli che tira
leggermente centrale basso alla destra di Pavarini. Il portiere acese intuisce e
para. All’arbitro non resta quindi che mandare le due squadre negli spogliatoi
per la fine del primo tempo. Il secondo tempo non inizia nel migliore dei modi
per il Catanzaro. Al 50’ Toledo da una gomitata a Mortelliti e viene espulso.
Al 52’ Danotti devia in area e per poco non realizza un autogol. La palla va a
finire in angolo. Anche Moscelli perde la tesa facendo un fallo da tergo che
l’arbitro penalizza solo con un cartellino giallo. Al 58’ Ambrosino prova di
testa ma Pavarini para. Dellisanti gioca il tutto per tutto mandando in campo
Bertuccelli per Logiudice. Al 63’ calcio di punizione di Alfieri direttamente
in porta ma Pavarini c’è e respinge di pugno. Un minuto dopo Mortelliti serve
Di Salvatore che per fortuna scivola. Costantini, sicuro del vantaggio,
sostituisce l’attaccante Mortelliti per il difensore Cutrufello. Al 73’
Alfieri ci prova su punizione ma la palla va sopra la traversa. Al 76’ arriva
il colpo di grazia per il Catanzaro: punizione di Suriano e palla in rete. Il
Catanzaro continua ad attaccare senza grossi risultati fino a quando l’arbitro
non decreta la fine delle ostilità. L’Acireale festeggia, il Catanzaro
subisce l’ennesima punizione. 18.000 tifosi, per l’ennesima volta, in
silenzio.

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