Prosegue al centro sportivo di Giovino il lavoro del Catanzaro, secondo il programma stilato da mister Gorgone e dal suo staff tecnico.
Le Aquile continuano a lavorare con particolare attenzione sia sul piano atletico sia su quello tecnico, in una fase della preparazione ancora caratterizzata dalla necessità di mettere benzina nelle gambe e affinare progressivamente i meccanismi di gioco.
La prossima settimana, però, il lavoro entrerà in una fase ancora più significativa. In programma, infatti, dovrebbero esserci due test amichevoli che permetteranno allo staff giallorosso di verificare sul campo quanto provato durante gli allenamenti.
Il primo appuntamento è previsto per mercoledì contro la Vibonese con il centro sportivo di Giovino che rappresenta al momento la location più probabile. La Vibonese è inserita nel Girone I di Serie D 2026/27, insieme alle altre formazioni calabresi, siciliane Dopo 4 giornate, la Vibonese è 5ª in classifica con 7 punti. L’altro test dovrebbe invece disputarsi sempre a Giovino il giorno dopo, contro la Primavera del Catanzaro. Date e orari ufficiali saranno comunicati dalla società giallorossa.
I due appuntamenti potranno fornire indicazioni utili anche sul piano tattico: attraverso le amichevoli lo staff potrà valutare se confermare l’assetto e il modulo utilizzati finora oppure apportare qualche variazione in vista dei prossimi impegni ufficiali. Sarà dunque un primo banco di prova per valutare la condizione raggiunta dalla squadra e, soprattutto, la risposta dei giocatori alle indicazioni tattiche impartite da Gorgone.
Non saranno però test al completo per il Catanzaro. Alle due amichevoli non prenderanno parte Pafundi e Cassa, impegnati con la Nazionale Under 20 fino al 3 ottobre. La loro assenza priverà Gorgone di due elementi importanti nelle rotazioni, ma consentirà allo stesso tempo di concedere spazio agli altri giocatori della rosa e di verificare ulteriormente le alternative a disposizione.
Buone notizie, invece, sul fronte D’Alessandro e Tchaouna. I due calciatori hanno svolto allenamenti senza forzare, seguendo un lavoro graduale e finalizzato a recuperarne la piena condizione. Dalla prossima settimana, salvo indicazioni diverse dello staff medico e tecnico, entrambi dovrebbero tornare a lavorare a pieno regime insieme al gruppo.
Redazione 24

