Dalla Redazione

Catanzaro-Barletta 2-0: la cronaca e il tabellino

I giallorossi cambiano marcia nella ripresa e stendono i pugliesi con un rigore di Mosciaro e la “solita” perla di Longoni
CATANZARO (3-4-3): Vono; Ciano, Gimmelli, Di Maio; Di Cuonzo, Lodi, Bruno, Unniemi (46′ Longoni); Caputo, Montella, Mosciaro (64′ Corapi). A disposizione: Parisi, Gigliotti, Basile, Di Meglio, Ferrara. Allenatore: Gaetano Auteri. 
BARLETTA (4-3-3): Di Masi; Cutrupi, Romeo, Sportillo, Legittimo; Muwana, Carozza, Menicozzo (81′ Manganaro); Simoncelli (66′ Fanasca), Infantino, Rescio (58′ Caggianelli). A disposizione: Bersellini, Marchetti, Lanotte, Bendjemia, Allenatore: Arcangelo Sciannimanico.

Marcatori: 51′ rig.Mosciaro (Cat), 63′ Longoni (Cat)
Arbitro: Ferraioli di Nocera Inferiore
Assistenti: Napolano (Napoli) – Curatoli (Napoli)
Ammoniti: Di Cuonzo (Cat), Bruno (Cat), Infantino (Bar), Sportillo (Bar)
Espulsi: Bruno (Cat) all’81’ per doppia ammonizione
Corner: 3-3
Recupero: 2′ pt; 3′ st
Note: Giornata variabile; terreno in discrete condizioni; spettatori 1800 circa con una buona rappresentanza di tifosi ospiti. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex calciatore giallorosso Massimo Mattolini, deceduto in settimana. L’incontro è iniziato con 15′ di ritardo in segno di protesta della Lega – Pro in merito alla ripartizione dei diritti audiovisivi.

CATANZARO – Archiviata l’importante vittoria di sette giorni fa nel derby contro la Vibonese, il Catanzaro affronta il Barletta per la nona giornata del campionato di Seconda Divisione. Per i giallorossi quella di Vibo è la quinta vittoria consecutiva, la terza in trasferta. Contro i pugliesi cercheranno di non interrompere il positivo trend casalingo che dura da inizio stagione. Il Barletta, invece, rinfrancato dal successo contro l’Isola Liri di domenica scorsa, affronta un duro test per capire che tipo di campionato potrà disputare.
Mister Auteri opta per l’ormai solito 3-4-3 con Unniemi che sostituisce Benincasa sulla corsia di sinistra; per il resto formazione confermata con gli stessi elementi che hanno fatto bene sin qui. In casa biancorossa, Sciannimanico schiera un solido 4-3-3 con Simoncelli e Rescio a supportare l’unica punta Infantino; in difesa spazio a Sportillo, ex Andria, mentre vanno in panchina Fanasca e Caggianelli per scelta tecnica. L’arbitro dell’incontro è il Signor Ferraioli di Nocera Inferiore, gli assistenti sono Napolano e Curatoli. Catanzaro in campo con la consueta casacca a strisce giallorosse; il Barletta, invece, indossa un completo bianco con bordi rossi.
Dopo soli 3 minuti di gioco, Catanzaro già vicino al vantaggio con una conclusione di Mosciaro ben parata da Di Masi che salva la porta pugliese. Per annotare la seconda occasione della gara bisogna andare al minuto 19 quando Infantino con una punizione cerca invano di sorprendere Vono. Pochi istanti dopo pugliesi vicinissimi al vantaggio: Muwana a porta vuota divora la più facile delle occasioni sparando alto a Vono battuto. Al 29′ risposta del Catanzaro timbrata Caputo-Mosciaro-Di Cuonzo, con il tiro di quest’ultimo che dà solo l’illusione ottica del goal. L’occasione appena descritta è l’ultima nota di un noioso primo tempo in cui il Catanzaro ha giocato veramente male, senza idee, al cospetto invece di un Barletta vispo che ha sfiorato la rete con la ghiotta occasione divorata da Muwana.
Il secondo tempo inizia con l’ingresso di Longoni al posto dell’inconcludente Unniemi, apparso ancora fuori forma. Pochi istanti dopo il Catanzaro passa. Mosciaro viene atterrato in area da Sportillo: per l’arbitro è rigore che lo stesso attaccante nativo di Amantea trasforma per l’1-0 giallorosso. Mister Sciannimanico, subito lo svantaggio, corre ai ripari inserendo Caggianelli al posto di Rescio per dare più peso al reparto avanzato. Ma la sostituzione non dà i frutti sperati, anzi. Al 63′ arriva il raddoppio delle aquile con Longoni che, con una gran botta dal limite dell’area, non lascia scampo a Di Masi. Poco dopo la rete giallorossa, mister Auteri sostituisce uno stanco Mosciaro per Corapi; dall’altra parte Fanasca prende il posto di Simoncelli. Al 74′ il neo entrato Cagginelli di testa sfiora la rete pugliese sugli sviluppi di una errata uscita di Vono. All’81’ minuto il Catanzaro rimane in dieci uomini per l’espulsione (doppia ammonizione) di Bruno che salterà la trasferta di Isola Liri al pari Di Cuonzo (diffidato e ammonito). Dopo 3 minuti di recupero decretati dal Signor Ferraioli termina una gara dai due volti.

Un brutto Catanzaro nel primo tempo, imbrigliato da un bel Barletta ben messo in campo dal suo tecnico. Nel secondo tempo, invece, la musica è cambiata con l’ingresso di Longoni e la gara non ha avuto storia. Con questo successo le aquile volano solitarie in vetta (22 punti), grazie al pareggio del Gela a Cassino, e domenica prossima affronteranno l’Isola Liri per cercare di allungare. Il Barletta, autore di un buon primo tempo, rimane fermo a quota 8 punti in classifica ma la prestazione di oggi fa ben sperare per il futuro.

Migliori in campo: Longoni (Cat) – Infantino (Bar)

Matteo Brancati

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