Scrittura
Dopo la lunga sosta, la Serie B riparte oggi con Avellino-Sampdoria. La sesta giornata si completerà poi tra domani e domenica, quando scenderanno in campo tutte le altre squadre, compreso il Catanzaro, atteso domenica alle 15 al Ceravolo dal Mantova.
Una sfida che si preannuncia impegnativa per i giallorossi, chiamati a misurarsi con una formazione che ha iniziato il campionato nel migliore dei modi. I numeri della squadra lombarda, del resto, parlano chiaro: 11 punti in classifica, nessuna sconfitta e il miglior attacco del campionato, con dieci reti realizzate in coabitazione con Verona e Palermo. A guidare la classifica dei marcatori del Mantova è Francesco Ruocco, esploso nella Torres, autore di quattro gol e secondo nella graduatoria generale alle spalle di Shpendi del Cesena.
Un avversario, dunque, da affrontare con attenzione, soprattutto per la capacità di trovare la via della rete. Il Mantova arriverà in Calabria nel pomeriggio di sabato e prenderà alloggio in una struttura alle porte di Catanzaro, per preparare al meglio l’appuntamento del giorno successivo.
Per la trasferta al Ceravolo mancheranno sicuramente Chinetti, Trimboli e Vesentini. Il sistema di gioco dovrebbe essere il 3-4-2-1, lo stesso modulo sul quale dovrebbe puntare anche il Catanzaro. Tra gli osservati speciali ci sarà l’ex giallorosso Ilie, che ha vestito la maglia del Catanzaro nella seconda parte della stagione 2024-2025.
GORGONE E I DUBBI DI FORMAZIONE
In casa giallorossa, intanto, Gorgone ha ancora a disposizione due giorni per sciogliere gli ultimi dubbi e individuare l’undici da mandare in campo. Le incertezze potrebbero accompagnare il tecnico romano fino a poche ore dal fischio d’inizio, considerati i numerosi ballottaggi che interessano praticamente tutti i reparti. Se si escludono Pigliacelli, Antonini, Ruggero, Mosti, Petriccione, Pafundi e Iemmello, con Alesi che potrebbe aggiungersi al gruppo dei probabili titolari, per completare la formazione restano diverse soluzioni.
Il modulo di riferimento dovrebbe essere il 3-4-2-1, ma saranno gli ultimi allenamenti a chiarire le scelte del tecnico.
In difesa, il principale dubbio riguarda il ruolo di braccetto sinistro, con Imperiale al momento favorito su Verrengia. Una scelta ancora da definire, mentre sulle corsie esterne la concorrenza è decisamente più ampia.
ESTERNI E TREQUARTI, LE SCELTE ANCORA APERTE
A destra le opzioni sono Frosinini, Candela e Dorval, mentre sull’altra fascia si contendono una maglia Di Francesco, D’Alessandro e lo stesso Dorval, che può essere impiegato su entrambe le corsie. Una situazione che offre a Gorgone diverse possibilità, ma che rende inevitabile attendere la rifinitura prima di avere indicazioni più precise sulla formazione titolare.
Anche in attacco le valutazioni sono ancora in corso. Pecorino potrebbe trovare spazio a partita inoltrata, così come Koffi, entrambi ancora a secco di marcature. In avanti, il punto di riferimento dovrebbe essere Iemmello, chiamato a guidare il reparto e a muoversi in posizione più avanzata, senza rinunciare a rientrare per favorire gli inserimenti dei compagni. Alle sue spalle dovrebbero agire Pafundi e Alesi, con Mosti pronto a inserirsi dalla mediana. Proprio il centrocampista, in coppia con Petriccione in cabina di regia, potrebbe rappresentare una risorsa importante anche nella metà campo avversaria. Mosti, infatti, possiede le caratteristiche per accompagnare la manovra e sfruttare gli spazi, oltre a una vena realizzativa già messa in evidenza nella scorsa stagione con la Juve Stabia.
ULTIME VALUTAZIONI PRIMA DEL MANTOVA
La rifinitura di sabato sarà un passaggio importante, così come le riunioni tecniche che precederanno la gara. Gorgone dovrà sciogliere i ballottaggi e scegliere la soluzione più adatta per affrontare una squadra che ha dimostrato di avere qualità e concretezza in questo avvio di campionato. Il Catanzaro vuole farsi trovare pronto davanti al proprio pubblico, consapevole delle difficoltà della sfida e della necessità di limitare le armi offensive di un Mantova ancora imbattuto.
Le ultime ore serviranno a definire l’assetto dei giallorossi: il sistema di gioco sembra delineato, ma per conoscere gli interpreti bisognerà attendere le scelte definitive del tecnico.
Redazione 24

