Le pagelle

Catanzaro-Monopoli 1-0: le pagelle

signorini catanzaro
Matteo Pirritano
Scritto da Matteo Pirritano

Il gol di Signorini piega un Monopoli scorbutico. Maita è il migliore in campo. Auteri non sbaglia una mossa e cambia il volto della squadra con i cambi della ripresa

1) FURLAN – Nel primo tempo dice di no al diagonale di Paolucci. Comanda l’area di rigore con la solita personalità senza rischiare praticamente nulla. Diffidato, viene ammonito nel finale per perdita di tempo e salterà così la sfida di Bisceglie. VOTO 6.5

5) CELIENTO – È sua la più grande occasione nei primi 45 minuti. Perfetto nei duelli aerei e nelle chiusure preventive commette solo una leggerezza ma gli avversari non ne approfittano. Ammonito, gioca senza rischiare nella ripresa. VOTO 6.5

14) RIGGIO – Bello il duello con Gerardi che il centrale difensivo vince non permettendo mai al 21 avversario di rendersi pericoloso. Perfetto nell’alzare la linea costringendo i biancoverdi a finire spesso in fuorigioco. Determinante il suo assist aereo in occasione del gol decisivo. VOTO 7

15) SIGNORINI – Partita pulita, senza sbavature. Lavora bene in fase difensiva, nonostante dalla sua parte i ragazzi di Scienza spingono molto proponendosi spesso in superiorità numerica. Si trasforma in goleador, facendo esplodere i 4500 sugli spalti all’inizio della ripresa quando sugli sviluppi di un corner, raccoglie l’assist aereo di Riggio e da pochi centimetri la butta dentro di testa diventando così il sedicesimo marcatore in campionato per le aquile. VOTO 7.5

11) STATELLA – Macina chilometri senza sentire la fatica. Nella prima frazione di gioco tenta in tutti i modi di sfondare il muro pugliese sulla fascia destra. Stesso atteggiamento nella ripresa quando aumenta la fluidità di trasmissione palla con il neo entrato Giannone. VOTO 7

4) MAITA – Si prende il Catanzaro sulle spalle, cucendo il gioco in mezzo, proponendosi senza palla come costante soluzione per i compagni. Gli avversari provano a fermarlo quasi sempre con le brutte maniere ma lui risponde con la velocità di pensiero. Leader. VOTO 8

8) IULIANO – Con il capitano gioca una partita di sostanza nonostante gli avversari abbiano un uomo in più in mezzo al campo. Tenta anche palla al piede di sfondare il muro eretto davanti a Pissardo. Uscito malconcio, all’intervallo Auteri lo risparmia per la ripresa inserendo De Risio. VOTO 6

19) DE RISIO (dal 46′) – Entra subito in partita risultando determinante dopo il vantaggio acquisito per dare equilibrio e sostanza alla squadra. Dopo mesi complicati per via dell’infortunio rimediato esattamente un girone fa contro il Catania, il 19 è pienamente recuperato e pronto a riprendersi il suo posto da titolare in mediana. VOTO 7

6) NICOLETTI – Questa volta Auteri lo schiera nei quattro di centrocampo. La sua duttilità sta risultando preziosa in questa stagione. Prova in coppia con D’Ursi ad aggirare le maglie biancoverdi sulla sinistra senza riuscire a trovare la via del gol. Viene sacrificato nell’intervallo per scelta tattica. VOTO 6

10) GIANNONE (dal 46′) – Buon impatto sulla gara, determinato nel voler far dimenticare a tutti l’errore di Castellammare. Giocate di qualità sia nello stretto che nel ribaltare l’azione. A dieci dalla fine ha la grande occasione per chiudere definitivamente il match quando, lanciato in contropiede, salta anche il portiere e da posizione defilata sulla destra prova ad appoggiare in rete, ma il pallone esce a fil di palo. Il pubblico lo applaude e va bene cosi. Pace fatta. VOTO 6.5

30) CASOLI – La sua duttilità consente ad Auteri di soffrire meno le assenze nel reparto offensivo. Viene schierato nei tre davanti senza però riuscire a trovare la giusta posizione e le giuste distanze con i compagni di reparto per rendersi pericoloso. Nella ripresa viene inizialmente spostato sulla linea di centrocampo facendo bene le due fasi. Va vicinissimo al suo primo gol in giallorosso a 15 minuti dalla fine quando ben servito all’interno dell’area di rigore si fa rimontare da un difensore. Lascia il campo ad Eklu per gli ultimi 5 minuti. VOTO 6

16) EKLU (dall’86’) – Nonostante i pochi minuti in campo, il giovane ghanese si fa apprezzare per un tiro dalla distanza di rara potenza e una conclusione al volo dal limite che termina di poco fuori. Impiegato ancora col contagocce, si tratta senza dubbio di un giocatore di qualità che tornerà utile a tempo debito. SENZA VOTO

9) BIANCHIMANO – Al rientro nella partita più complicata per un attaccante data la compattezza dei pugliesi, prova uscendo dai blocchi a proporsi come soluzione per i compagni. Riesce ad andare alla conclusione solo ad inizio ripresa. La condizione non è ancora al massimo ed Auteri lo sostituisce dopo 63’ per riequilibrare tatticamente la squadra con l’ingresso di Favalli. VOTO 6

13) FAVALLI (dal 63′) – Anche l’esterno sinistro impiega poco per entrare subito in partita e nel vivo del gioco. Si propone in campo aperto sugli spazi lasciati da un Monopoli alla ricerca del pari. Da maggiore compattezza al pacchetto arretrato nei minuti finali. VOTO 6

7) D’URSI – Pochi spazi da sfruttare in campo aperto e allora il 7 giallorosso prova, allargandosi sull’esterno, a saltare l’uomo per andare alla conclusione; ma in area non si entra ed allora bisogna tentare da fuori. Due conclusioni che però terminano lontano dalla porta. Poco lucido e poco brillante in una partita complicata. Una giornata no può capitare. VOTO 6

CICCONE (dal 76′)SENZA VOTO

MISTER AUTERI – Serviva pazienza per superare l’ostacolo Monopoli, una delle squadre più complicate da affrontare da qui alla fine del torneo. Ancora privo di alcune pedine fondamentali, rilancia Bianchimano dal primo minuto; legge attentamente le dinamiche di gioco del primo tempo per poi, all’intervallo, muovere le pedine ed andare all’assato di Pissardo. Cosa che riesce perfettamente. A segnare è il 16º giocatore diverso in rosa. Praticamente, esclusi i portieri hanno segnato quasi tutti. La sintesi dell’Auterismo. Dopo il vantaggio conferisce nuovo equilibrio tattico ai suoi per gestire al meglio la parte finale del match. Stratega. VOTO 7.5

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Matteo Pirritano

Matteo Pirritano

11 Commenti

  • Giusta l’analisi, mezzo voto in meno a Nicoletti (ancora ne carne ne pesce), a Casoli (può dare di più, magari a centrocampo) e a Bianchimano (deve solo recuperare la condizione). Comunque penso che proprio questa DIFFICILE partita abbia dato, almeno a me, delle certezze: squadra matura, Maita se resta a Catanzaro diventerà un mito grande classe e leader, De Risio è ritornato al top. Se riusciamo ad andare in serie B la squadra c’è già, io confermerei QUASI tutti.

    • Si anche perché magari se giocano su campi di calcio regolari…Nicoletti è molto tecnico ma sembra frenato come se avesse paura di sbagliare e fa il compitino sempre passaggi indietro poche sgroppate che alla sua età….

      • …. infatti perciò dico che Nicoletti non è ne carne ne pesce. Deve rischiare di più, deve avere più coraggio o per meglio dire più incoscienza in alcuni casi. Prenda esempio da Eklu quando gli arriva il pallone in una del campo abbastanza adeguata, non ci pensa due volte a tirare per esempio, non ha paura di fare magre figure.

    • Vero anche perché magari se giocano su campi di calcio regolari…Nicoletti è molto tecnico ma sembra frenato come se avesse paura di sbagliare e fa il compitino sempre passaggi indietro poche sgroppate che alla sua età…

  • Matteo , ho la sensazione che stravedi per Statella , domenica non e’ stata una delle sue migliori partite. Maita e Celiento i migliori seguono Riggio e De Risio a mio modestissimo parere.

  • Tutti bravi, Maita ormai è un giocatore di categoria superiore, per fortuna è rimasto a CATANZARO.
    Complimenti consueti ad Auteri, veramente un grande, Furlan va bene il 6,5 solo perché si è fatto ammonire, in caso contrario meritava 8

    • Furlan merita 8 proprio perché si è fatto ammonire e quindi salterà la partita con il Bisceglie ma sarà a disposizione per il Catania e, spero, fino a fine stagione senza saltare più altre partite (dovrebbe prendere altri 3 cartellini gialli o un’espulsione per saltare un’ulteriore partita). È stata un’ammonizione cercata e ottenuta.

  • In effetti puoi dire bravo a Furlan in quanto calcolatore ma può essere che ci sia lo zampino di AuTeri in questa vicenda visto che è uomo di mondo ed è più scaltro di tutti i giocatori messi insieme

  • Voto 10 ai ragazzi del gruppo Volti Noti ,,,non conosco chi sono ,ma si sono messi sul groppone la curva anzi la mezza curva e stanno tirando il carretto ,,,bravi bravi bravi …..

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