Il conto alla rovescia è terminato. Da oggi il Catanzaro trasferisce il proprio quartier generale a Livigno, dove rimarrà fino al 6 agosto per la parte più intensa della preparazione estiva. La scelta della località dell’Alta Valtellina non è casuale: clima ideale, altitudine e strutture d’eccellenza rappresentano il contesto perfetto per costruire la nuova squadra di Giorgio Gorgone.
Il cuore del ritiro sarà Aquagranda, uno dei più importanti centri di preparazione olimpica d’Europa, punto di riferimento per squadre professionistiche e atleti di livello internazionale. A oltre 1.800 metri sul livello del mare, il complesso dispone di campi da calcio, palestra, pista d’atletica, aree dedicate al recupero fisico e tecnologie all’avanguardia per monitorare ogni fase del lavoro.
Qui lo staff tecnico potrà alternare sedute atletiche, esercitazioni tattiche e lavoro personalizzato, sfruttando i benefici dell’allenamento in altura, fondamentale per migliorare resistenza, capacità aerobica e condizione fisica in vista dell’inizio del campionato.
Saranno giorni decisivi anche per plasmare l’identità della squadra. Gorgone avrà l’opportunità di trasmettere i propri principi di gioco, affinare i meccanismi tra i reparti e valutare i nuovi arrivati. Il programma prevede anche le prime amichevoli, a partire dal test contro gli svizzeri dell’FC Paradiso, utile per verificare sul campo i progressi del gruppo. Dopo il lavoro svolto a Giovino, il ritiro di Livigno rappresenta il vero laboratorio del nuovo Catanzaro: tra fatica, tattica e spirito di gruppo nasceranno le Aquile chiamate a essere protagoniste nella Serie B 2026-2027.
Redazione 24

