Ma che bella giornata
La città di Catanzaro si è svegliata sotto un sole splendente, con le strade colorate di giallorosso e di rosa. Quel rosa simbolo del Giro d’Italia che proprio oggi, dal capoluogo calabrese, si prepara a dare il via alla prima tappa italiana della corsa.
Un colore che, paradossalmente, i tifosi del Catanzaro sperano di poter “rivedere” ancora domenica prossima alle ore 20.00, sempre al Ceravolo, continuando a inseguire il sogno playoff.
Dal Giro d’Italia al calcio: Catanzaro pronta a vivere una notte speciale
Subito dopo l’ora di pranzo la carovana del Giro lascerà la città, ma a Catanzaro l’atmosfera di festa continuerà anche in serata. Alle 21.00, infatti, quando si accenderanno i riflettori del “Nicola Ceravolo”, due tifoserie calorose e rispettate come quelle di Catanzaro e Avellino gremiranno lo stadio per vivere una sfida che vale una stagione.
Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni: il sold out è a un passo e l’attesa cresce di ora in ora in vista del fischio d’inizio dell’arbitro Livio Marinelli.
Due squadre senza paura
Catanzaro e Avellino arrivano all’appuntamento con uno stato d’animo simile: entrambe hanno poco da perdere e tanto da conquistare.
I giallorossi si sono confermati ancora una volta tra le protagoniste del campionato, centrando per il terzo anno consecutivo la qualificazione ai playoff per la Serie A. Nelle due precedenti occasioni il percorso si è fermato in semifinale, ma l’obiettivo ora è provare a scrivere una storia diversa.
L’Avellino, invece, arriva lanciato dall’entusiasmo. A rimettere in corsa gli irpini, oltre al crollo del Cesena allenato da Ashley Cole, fu proprio il Catanzaro. Indimenticabile il match del Partenio: giallorossi avanti e ridotti in dieci uomini dopo la discussa espulsione di Brighenti, poi il clamoroso pareggio firmato dal portiere Iannarilli, che all’ultimo assalto trovò un incredibile colpo di testa capace di superare Mirko Pigliacelli per pochi centimetri.
Catanzaro, il dubbio è Iemmello
Il Catanzaro arriva alla sfida praticamente al completo. L’unica assenza sarà quella di Cisse, protagonista della gara d’andata del 13 dicembre scorso, quando i giallorossi conquistarono la terza vittoria consecutiva della stagione, ponendo le basi del cammino che li ha portati al quinto posto finale.
La grande incognita riguarda però il capitano Pietro Iemmello. Il bomber farebbe di tutto per esserci dal primo minuto, ma soltanto a ridosso della gara si deciderà se schierarlo titolare oppure utilizzarlo a partita in corso, se dovesse essere indispensabile un suo impiego.
Una scelta che inevitabilmente influenzerà anche l’assetto offensivo della squadra di Alberto Aquilani. Davanti a Pigliacelli dovrebbe agire la difesa composta da Cassandro, Antonini e Brighenti. A centrocampo spazio alla coppia Pontisso-Petriccione, con Favasuli sulla corsia destra.
Sulla trequarti restano aperti diversi ballottaggi: Di Francesco e Alesi si contendono una maglia, mentre D’Alessandro, rientrato contro il Bari, potrebbe essere utilizzato sulla fascia sinistra. Liberali agirà alle spalle di Pittarello, con chi dipenderà da cosa si deciderà su Iemmello.
Avellino, tanti ex e qualche dubbio in attacco
L’Avellino degli ex Biasci e Sounas — oltre a D’Andrea — è arrivato nel tardo pomeriggio di ieri ed è in ritiro nei pressi di Catanzaro e del quartire Giovino, luogo caro ai due ex giallorossi che proprio a Catanzaro hanno vissuto anni importanti della loro carriera.
Il tecnico Davide Ballardini dovrebbe confermare il 4-3-1-2. Tra i pali verso la conferma Daffara, già protagonista nella gara d’andata, quando venne battuto dal destro a giro di Cisse (vedi foto di copertina) sotto la curva Est.
Possibile il rientro dell’ex Cosenza Fontanarosa sulla fascia sinistra al posto di Missori. A centrocampo dovrebbe esserci il solo inserimento di Palumbo rispetto alla sfida contro il Modena, mentre in attacco resta aperto il ballottaggio accanto a Russo: Biasci e Patierno si giocano una maglia da titolare.
Non saranno della partita Sala, Simic, Reale e Favilli, tutti non convocati.
Biglietti: Curve esaurite
Il dato delle ore 19.00 di ieri è destinato a crescere ulteriormente nelle prossime ore. Già esaurita, invece, la Curva Mammì dedicata ai sostenitori avellinesi, con la vendita del settore ospiti chiusa nella giornata di ieri. Sold-out anche la “Massimo Capraro”.
I tagliandi sono ancora disponibili presso le rivendite autorizzate, sul portale ufficiale di TicketOne — con fidelity card della società ospitante — e presso la biglietteria dello stadio fino all’inizio della gara.
Redazione 24

