COMUNE – Quello che di buono sta facendo l’assessorato alla mobilità

IL METANO ANCHE PER LE AUTO CITTADINE

L’Assessore Romeo per il Comune ed il Presidente Gigliotti per AMC hanno visitato un impianto di metanizzazione in Arzano(NA) che fornisce il metano ad i mezzi dell’Azienda Comunale di Trasporto pubblico. Grazie alla sensibilizzazione dell’ assessore Romeo, sempre attento alle problematiche ambientali, tale esperienza innovativa potrà sarà adottata dall’amministrazione comunale che potrà rivendere il metano ai catanzaresi aprendo una pompa di metano per la distribuzione agli automobilisti. L’apertura di questa stazione di metanizzazione sarà un trampolino di lancio per la tutela ambientale molte difatti sono le autolinee che nel rinnovare il parco automezzi potranno decidere di indizizzare le proprie scelte verso l’ambiente. Sottolineamo infine la scelta fortemente voluta da Romeo nel trasferire, convogliandole, le competenze amministrative dall’ufficio traffico e trasporti al settore ambiente settore tecnico competente per le problemetiche ambientali. 

 

Dopo il pendolo ferroviario e le scale mobili, ecco il progetto navette a metano a servizio del centro storico. Un altro progetto varato dalla giunta Olivo ha trovato una significativa sponda nella giunta regionale che ha inserito nella rimodulazione del piano pluriennale dei trasporti l’acquisto di bus a metano (2 milioni 500 mila euro la somma prevista) e la realizzazione di un impianto di distribuzione a metano per alimentare la flotta di veicoli CNG (Compressed Natural Gas). Se il Consiglio regionale ratificherà la rimodulazione del piano dei trasporti, la città, attraverso l’Amc, potrà costituire un’importante flotta di bus ecologici da impiegare in 9 linee a servizio del centro storico e dei quartieri.
Il finanziamento di 2 milioni e 500 mila euro consentirà di acquistare un congruo numero di bus a basso impatto ambientale, mentre per la realizzazione dell’impianto di distribuzione potremo attingere al budget complessivo di 4 milioni di euro. Questi finanziamenti si aggiungono a quelli, già deliberati, per la progettazione del Dopo il pendolo ferroviario e le scale mobili, ecco il progetto navette a metano a servizio del centro storico. Un altro progetto varato dalla giunta Olivo ha trovato una significativa sponda nella giunta regionale che ha inserito nella rimodulazione del piano pluriennale dei trasporti l’acquisto di bus a metano (2 milioni 500 mila euro la somma prevista) e la realizzazione di un impianto di distribuzione a metano per alimentare la flotta di veicoli CNG (Compressed Natural Gas). Se il Consiglio regionale ratificherà la rimodulazione del piano dei trasporti, la città, attraverso l’Amc, potrà costituire un’importante flotta di bus ecologici da impiegare in 9 linee a servizio del centro storico e dei quartieri.
Il finanziamento di 2 milioni e 500 mila euro consentirà di acquistare un congruo numero di bus a basso impatto ambientale, mentre per la realizzazione dell’impianto di distribuzione potremo attingere al budget complessivo di 4 milioni di euro. Questi finanziamenti si aggiungono a quelli, già deliberati, per la progettazione del collegamento ferroviario metropolitano Germaneto-Sala- Centro (6 milioni di euro) e per la realizzazione di quattro sistemi di scale mobili (8 milioni 400mila euro). Il gas naturale compresso viene infatti usato come alternativa meno inquinante ad altri carburanti per mezzi di trasporto pubblici e privati. Il risparmio economico a parità di percorrenza ottenibile con un mezzo a metano a metano è di quasi il 50% rispetto al gasolio.
Il progetto elaborato dall’Amc ed approvato dalla Giunta comunale nel luglio dello scorso anno prevede l’istituzione di sei nuovi collegamenti navetta, con l’utilizzo di 18 minibus a metano. Il costo del progetto è di circa 5 milioni di euro. Il progetto è stato concepito in modo che i capilinea, le fermate, gli orari e gli itinerari previsti tengano conto della primaria necessità di assicurare ogni possibile forma di coordinamento e di integrazione con la rete dei servizi di trasporto in atto, sia su gomma (nodi di interscambio urbani), sia su ferro (Ferrovie della Calabria e Rfi), sia a fune (stazione di monte della funicolare terrestre “Catanzaro Sala – Piazza Roma” VF01).
E sempre in tema di mobilità, è stata avviata, dal dirigente Aldo Mauro, la fase di costituzione dell’ufficio di mobilità urbana così come stabilito dalla giunta comunale nel corso dell’ultima seduta. Il nuovo ufficio avrà competenze specifiche e ben definite che si differenziano da quelle prettamente legate ai trasporti ed al traffico, rimaste assegnate al settore Polizia municipale le cui deleghe, compreso quella della mobilità, rimangono attribuite all’assessore Francesco Romeo. La decisione della giunta di affidare la mobilità al settore ambiente è dunque, mirata ad una pianificazione delle molteplici competenza che la delega trasporti, viabilità e mobilità urbana comprende. Al settore ambiente, dunque, competeranno solo i provvedimenti che hanno una connotazione prevalentemente tecnica e convergono verso l’area operativa che si occupa della gestione del territorio con specifico riferimento alla tutela ed al benessere ambientale.
Un aspetto, quest’ultimo, fondamentale che impone, dunque, lo studio della realtà di riferimento, la ricerca di adeguate soluzioni tecniche e la realizzazione di interventi peculiari e di studi di mobilità su ciò che già esiste e su ciò che si andrà a realizzare. Tutto ciò al fine di armonizzare le esigenze di mobilità urbana con la fruibilità ottimale del territorio. Le attività si concretizzeranno nella realizzazione di: piani del traffico e studi sulla viabilità; pianificazione e organizzazione traffico; mobilità intermodale; piano dei parcheggi; piani dei carburanti; piste ciclabili; percorsi pedonali protetti; sistemi elettromotrici e mobilità; trasporto a fune (funicolare e ascensore inclinato). Le funzioni inerenti al “traffico” rimangono così assegnate. Al settore Polizia municipale e Traffico competerà la gestione ed il controllo del traffico, il rilascio delle autorizzazioni per l’effettuazione di trasporti speciali; al rilascio delle autorizzazioni per gli spazi riservati, ai sensi del codice della strada, ai portatori di handicap ed alle auto di servizio di Enti pubblici, Croce rossa.
Al settore Gestione del Territorio competerà il rilascio delle certificazioni relative alla classificazione delle strade ed alle distanze chilometriche; il rilascio delle autorizzazioni per l’esecuzione di lavori impegnanti il suolo pubblico. Mentre il settore Patrimonio avrà competenza sul rilascio delle autorizzazioni per l’occupazione temporanea e permanente del suolo pubblico.

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Redazione

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